Bentornata Canapa. Sesta puntata. Versilia: il documento storico dei contadini di Solaio

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“Verde ero prima, e verde son rinata,
E sopra il capo porto un vago fiore; 
Poi alle donne presa, i’son legata, 
E sotto l’acqua son messa in prigione,
E poi mi straziano fra ceppi e chiodi,
Ma ogni gente convien che mi lodi”
(Indovinello popolare sulla canapa dei contadini di Solaio)

La puntata di oggi sarà dedicata alla Versilia storica con il ritrovamento di un documento datato sulla canapa in questo territorio. Si tratta del libro Sul vivente linguaggio della Toscana a cura di Giambattista Giuliani (E-book: LINK) caratterizzato da una serie di lettere sull’agricoltura da varie zone della nostra regione nel 1865.

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Il passo sopracitato si trova alla pagina 394 del libro – nella lettera numero 81 – con il titolo: Della canapa, secondo le espresse parole de’ contadini di Solaio nella Versilia.
In questo testo vengono narrate le distinte fasi della coltivazione della canapa nel territorio della frazione del Comune di Pietrasanta: dalla preparazione del terreno alla semina, dal raccolto alla lavorazione di seme, fiore, fibra e canapulo, nonché i compiti da svolgere per gli agricoltori dell’epoca durante i mesi della canapicoltura.

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“Disse la canapa al lino, tu mi rompi e io m’affino”
(Frase locale dell’epoca)

 

 

Un cordiale ringraziamento ad Alice dell’associazione La Staffetta per aver fornito il documento.

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