Bentornata Canapa. Terza puntata. Toscana e Versilia: pillole di storia, presente e futuro

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LORENZO DE MEDICI

La canapa tra le coltivazioni di punta nella Firenze di Lorenzo De’ Medici.

TOSCANA E VERSILIA, UNA STORIA DI…CANAPA.
La canapa in Toscana ha rappresentato per secoli eccellenza e parte integrante delle produzioni agricole e della natura dei nostri paesaggi. Nei vari territori le filiere della canapa hanno rappresentato la risorsa primaria per i più disparati utilizzi, in particolare per produrre tessuti di vario tipo, carta e cordami.
I diversi territori della regione eccellevano in differenti campi con un numero di filiere corte molto alto che utilizzava metodi di coltivazione semplici e rudimentali.
Un focus particolare va fatto al territorio della Versilia moderna e della Versilia storica. Il primo prevalentemente produceva cordami (Camaiore), componenti e attrezzatura per la nautica (Viareggio), tessuti e filati (all’interno del territorio della Pineta di Levante – Parco Migliarino Massaciuccoli San Rossore). Nella Versilia storica, come raccontato anche dal superstite dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema Enio Mancini, la canapa rappresentava una delle coltivazioni di punta adottate sul territorio montano e a valle (Stazzema, Seravezza, Pietrasanta, Forte dei Marmi).  foto storica 6Alcuni tessuti storici sono reperibili tutt’oggi come pezzi da museo in alcune località montane e non solo. In fotografia sono rappresentati alcuni asciugamani di canapa lavorata sulle Alpi Apuane negli scorsi secoli. Li potete trovare al rifugio Casa Colleoni sul sentiero per il Monte Forato

TOSCANA OGGI, LA RINASCITA DELLE FILIERE LOCALI.

foto storica 4

Rivista viareggina datata. Si parla di coltivazione della canapa e il lavoro dei funari nella pineta di Viareggio. Dal gruppo FB Viareggio e Versilia sul treno dei ricordi.

Oggi la Toscana rappresenta una delle regioni leader per ettari adibiti a canapicoltura. Nonostante i dati siano ancora molto lontani dal periodo antecedente al proibizionismo, molte sono le località nelle quali sono nate filiere corte e sperimentazioni.
La provincia di Pisa è il territorio con più aree distinte dove si coltiva canapa: da Vecchiano a Volterra, da Santa Luce a Cascina per arrivare alla zona di Palaia. Le filiere spaziano dalla produzione alimentare con semi e derivati, alla cosmesi, fibre rudimentali
In Versilia, il progetto realizzato a Torre del Lago Puccini rientra in una filiera di sperimentazione sulle infiorescenze dell’area costiera unita a Vecchiano, Volterra e Manciano.Saranno prodotti oli essenziali, acque aromatiche e beverage (Birra e liquori). Altre sperimentazioni sono state realizzate dall’ente regionale del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli con riferimento alla bio edilizia. Si rintracciano coltivazioni anche nella lucchesia e nel capannorese. Alcune realtà potrebbero nascere a breve anche in Garfagnana e nella media valle del Serchio.
La zona della Valdinievole si dedica alla lavorazione del seme. Altre realtà sono riscontrabili anche nei territori provinciali del senese, aretino, grossetano e nella città metropolitana di Firenze.

LA CANAPA DOMANI: QUALI PROSPETTIVE?
Seppur la Toscana rappresenta una delle regioni maggiormente adibite alla canapicoltura in Italia (secondo i dati di Assocanapa degli scorsi anni) con nuove realtà che nascono, la prospettiva di ampia lavorazione della fibra e del canapulo dalle coltivazioni continua a vivere una situazione di staticità. Complice la mancanza di un impianto funzionante nella zona del Centro Italia, essendo gli unici presenti e in funzione nei territori regionali del Piemonte e della Puglia. Diventerà necessario, quanto cruciale, per il grande decollo della produzione un progetto che possa far da pilota per avviare una concreta e unitaria filiera regionale che possa sfruttare al massimo il potenziale della canapa con le sue proprietà singolarmente. Al momento le filiere si concentrano maggiormente sulla produzione di derivati di semi, infiorescenze e lavorazioni rudimentali.

LA CANAPA IN TV. IL DIBATTITO ALLA RASSEGNA “SALSEDINE”.
diolaiuti
Ieri sera è andata in onda, sulle frequenze di NOITV la rassegna “Salsedine” condotta da Fabrizio Diolaiuti. Dopo molto tempo si è parlato in televisione di canapa e i suoi svariati utilizzi nel territorio locale della Versilia. Oltre alla tematica sopracitata, diverse eccellenze del nostro territorio hanno raccontato interessanti storie e novità. Questa sera la trasmissione andrà in onda alle ore 23 sulle frequenze di Rete Versilia (canale 85 del digitale terrestre).

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