Cerca di vendere 3 penne rubate: “Mi sono state lasciate in eredità”

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LUCCA – La mattina del 24 novembre un uomo è entrato in un noto negozio del centro storico di Lucca mostrandosi interessato all’acquisto di alcune penne di valore; tuttavia, è uscito senza fare acquisti.

Poco dopo, l’uomo è entrato in un secondo esercizio commerciale ed ha proposto al titolare l’acquisto di tre penne, affermando che gli erano state lasciate dal padre prima di morire, e chiedendo un prezzo molto inferiore al loro valore (pari a circa 2400 Euro).

Il commerciante, però, osservando l’etichetta, ha riconosciuto gli oggetti come provenienti dal primo negozio, da cui evidentemente erano stati sottratti, ed ha invitato l’uomo a tornare il giorno dopo; nel frattempo ha contattato la titolare del primo esercizio, che a quel punto ha constatato il furto delle tre penne.

L’indomani lo sconosciuto si è in effetti ripresentato per tentare ancora di vendere le tre penne; il commerciante si è dapprima mostrato interessato all’acquisto e poi, eccependo al malvivente la loro provenienza illecita, è riuscita ad impossessarsi di una penna; l’uomo, oramai scoperto, è fuggito con altre due penne.

Il 26 novembre, è stata sporta denuncia per il furto; gli investigatori della Squadra Mobile, sulla base delle descrizioni fornite dai due esercenti, ed in particolare di una vistosa “G” tatuata sul collo del malvivente, lo hanno subito identificato in un 26enne di Lucca con vari precedenti.

La Polizia è poi riuscita a convincerlo a presentarsi in Questura e a restituire le due penne, poi consegnate alla legittima proprietaria.

 

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