Dichiarazione dei redditi 2017: il modello 730 precompilato è pronto. Ecco tutte le novità 

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Roma (di Alba Modugno) – Il modello per la dichiarazione dei redditi, il famoso 730 del 2017, è disponibile dal 18 aprile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e presenta diverse novità: innanzitutto si tratta di un modulo precompilato e inoltre contiene una serie di detrazioni che riguardano premi di risultato, assicurazioni, bonus, eccetera.

Conosciuto come modulo fiscale di dichiarazione dei redditi riservato a lavoratori dipendenti e pensionati, quest’anno il 730 tenta di facilitare quella che per molti risulta essere una faccenda spigolosa e complicata e lo fa tramite la precompilazione.

Il modello infatti, che si pone ora come una vera e propria autodichiarazione, non necessita che il contribuente esegua dei calcoli: questi vengono automaticamente fatti grazie all’incrocio fra diverse banche dati e dunque i dati, ovvero detrazioni e importi, sono già immessi nel modulo dall’Amministrazione finanziaria.

Una grande novità che porta a sua volta numerosi vantaggi, fra cui la questione dei controlli, in quanto chi lascia immutato il 730 precompilato non va incontro ad ulteriori accertamenti; cosa che al contrario può succedere a chi modifica alcuni dati del modello e che dunque potrebbe essere tenuto ad inviare una documentazione attestante la veridicità delle variazioni apportate.

Questo perché, naturalmente, il 730 predisposto dall’Agenzia delle Entrate è naturalmente modificabile: il contribuente, dunque, una volta scaricato il modello, non deve far altro che verificare la corrispondenza dei dati e di conseguenza correggere o meno il contenuto, prima di inviare la propria dichiarazione.

Si tratta però in un certo senso l’ultimo step, in quanto per poter scaricare il proprio 730 personalizzato bisogna prima ottenere le credenziali di accesso di Fisconline collegandosi al sito dell’Agenzia delle Entrate o richiedendole in uno dei suoi Uffici Territoriali.

Un’altra strada consiste nell’utilizzare codice fiscale e pin per accedere al sito dell’Inps, il quale a sua volta reindirizza l’utente alla piattaforma dell’Agenzia.

Già 5 milioni di contribuenti sono entrati in possesso delle proprie credenziali, pochi però rispetto ai 30 milioni di modelli precompilati che ci si aspetta vengano scaricati: come sullo stesso sito dell’Agenzia si spiega, è stata infatti prevista proprio una platea più ampia, includendo anche i soggetti che presentano dichiarazione per conto di altri, come tutori, eredi o genitori di minorenni.

Una ulteriore grande novità riguarda le spese sanitarie sostenute dai contribuenti: anche queste sono già compilate e comprendono acquisto di farmaci come visite specialistiche di ogni tipo, fruizione di servizi sanitari presso strutture autorizzate anche se non accreditate, nonché spese veterinarie.

Tante altre sono però le voci aggiunte al 730 tra le detrazioni, come: la tassazione agevolata prevista per i dipendenti del settore privato che abbiano ricevuto premi di risultato per un massimo di 2 mila euro lordi; una detrazione per giovani coppie che sostengano spese di arredo di un immobile acquistato; una riduzione del 19% sul leasing pagato nel 2016 per l’acquisto di un’abitazione riconosciuta come principale; uno schoolbonus, ed altre agevolazioni speciali.

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