Droga, arrestato pusher: aveva la base a casa, sequestrati circa mezzo chilo di eroina e denaro

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PRATO – Il 18 ottobre 2016, la Polizia di Stato – Sezione antidroga della Squadra Mobile ha arrestato in flagranza di reato un ventiseienne cittadino nigeriano in possesso di permesso di soggiorno, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, e sequestrando nella circostanza grammi 462,36 di eroina (parte della quale già confezionata in 34 ovuli) unitamente alla somma di 1.030 euro in banconote di piccolo taglio, provento dell’attività di spaccio. L’operazione si colloca nell’ambito dell’attività di repressione allo spaccio portata avanti costantemente dalla sezione antidroga della Squadra Mobile con pressanti e serrati servizi investigativi di osservazione/monitoraggio nei confronti di soggetti ritenuti sospetti e che si associa all’attività di prevenzione e repressione sviluppata dalle altre pattuglie di volante a presidio e controllo del territorio pratese. In tale contesto gli operatori avevano acquisito notizie informali circa il coinvolgimento del nigeriano in argomento, regolare sul territorio ed abitante nel centro storico (nei pressi di piazza San Domenico) con la propria compagna di origine russa e la loro figlia minore, in attività delittuose connesse allo spaccio di droga. Nella tarda mattinata, dopo una serie di appostamenti nello stabile ove il sospettato risultava dimorare, gli agenti riuscivano ad intercettare lo straniero mentre usciva dall’abitazione per recarsi in un locale seminterrato collocato nello stabile, ove in seguito veniva accertato essere un deposito di materiale per le pulizie condominiali. In tale posto il soggetto si intratteneva per circa 10 minuti per poi uscirvi e nascondere in corrispondenza di alcuni passeggini per bambini, posti di fronte all’ingresso condominiale, un sacchetto di cellophane bianco. I suoi movimenti venivano ben notati dall’operatore di polizia appostato in maniera defilata e fatto ciò, lo straniero usciva dallo stabile dirigendosi a piedi in piazza San Domenico pedinato dagli agenti che lo fermavano poco dopo. Sentito in merito alla sua presenza in loco lo straniero asseriva di dimorare a Pistoia e di trovarsi casualmente a Prato ma tuttavia, da un sommario controllo dello stesso venivano rinvenute le chiavi dell’appartamento riconducibile alla sua reale dimora in via Muzzi. Con dette chiavi, unitamente al fermato, gli agenti provvedevano ad una perquisizione domiciliare che dava esito positivo con il ritrovamento del sacchetto in cellophane nascosto nei pressi dei passeggini all’interno dell’androne condominiale contenente n. 24 ovuli da ingestione e trasporto già aperti il cui contenuto era stato rimosso e n. 3 ovuli contenenti 34,20 grammi di eroina. La perquisizione del vano seminterrato ove lo stesso era stato notato dilungarsi, veniva rinvenuta una vecchia valigia al cui interno erano custoditi ben 31 ovuli contenenti 367,40 grammi di eroina ed altro stupefacente rinchiuso in sacchetto di plastica, una bilancina di precisione e diverso materiale idoneo per la preparazione ed in confezionamento dello stupefacente per lo spaccio al minuto. La perquisizione proseguiva nell’appartamento con il ritrovamento della somma di 1030 euro e tre telefoni cellulari, tutti sottoposti a sequestro poiché riconducibili all’attività delittuosa. Al termine dell’operazione, in considerazione del quantitativo di stupefacente rinvenuto del materiale di confezionamento e del relativo trasporto, nonchè della somma di denaro in sua disponibilità, dal tenore di vita tenuto dalla coppia che non risulta avere grandi mezzi di sostentamento, il nigeriano veniva arrestato e dopo i dovuti adempimenti in Ufficio messo a disposizione della competente Autorità Giudiziaria che ne disponeva la sua traduzione presso la locale casa Circondariale.

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