Giulia Scarpaleggia, la foodblogger che con Juls’ Kitchen porta la cucina toscana nel mondo

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FIRENZE (di Marta Del Nero) – In Italia esistono oggi oltre tremila blog dedicati  al cibo: ricette low cost, piatti ipocalorici, tradizionali, etnici o a prova di bambino fanno quotidianamente comparsa sul monitor di un’alta percentuale di abitanti della penisola e non, coadiuvati, non di rado, dall’excursus storico e il valore affettivo associati alla pietanza.

Ma se per molti la gestione di un weblog rimane solo un creativo e piacevole hobby, per pochissimi si è tramutato in una vera e propria opportunità di lavoro, attraverso pubblicazioni di manuali, cooking show e lezioni di cucina a inesperti provenienti da tutta la penisola pronti ad impararne l’antica e nobile arte. Interessante, inoltre, notare come  il fenomeno “food blogging” sia tutt’altro che recente: il primo weblog culinario risale, infatti, a il made in Usa Chowhound del 1997, seguito a ruota  da David Lebovitz (1999) e Gastropoda (2002). Arrivava poi il turno dell’Italia che con il Cavoletto di Bruxelle nel 2005 dava l’imput alla proliferazioni di altri siti dedicati, trasmissioni televisive (Rai sat Gambero Rosso e La prova del cuoco), libri di cucina e perfino un’associazione, la AIF (Associazione Italiana Food blogger), finalizzata ad essere sia una vetrina che un database periodicamente aggiornato.

Focalizzandosi sulla Regione si rammenta che sono ad oggi  attivi una sezione dell’AIF dedicata alla Toscana, che vanta la presenza di un cospicuo numero di blog culinari (tra cui Andante con gusto, Architettando in cucina, Coccola time, Carmen Arancino ed altri) e Touscanycious, blog ufficiale della Regione in cui è possibile registrarsi in qualità di food blogger, food expert o food photographer ed essere così compresi in una lista di personal blogs approvati da Touscanycious stesso.

Giulia Scarpaleggia Fonte: julskitchen.com

Giulia Scarpaleggia
Fonte: julskitchen.com

Merita, quindi, cenno l’indiscusso successo del toscanissimo Juls’s Kitchen che, sorto nel 2009 dall’intuito creativo della 34enne fiorentino-senese Giulia Scarpaleggia, fa oggi comparsa tra i blog di cucina più apprezzati sul web e vanta la vittoria ai Mecchianera Food Awards del 2013 come miglior food blog.

“Mi piace cucinare da sempre, fin da quando ero piccola.- commenta Giulia- Chi mi ha insegnato è però mia nonna, non ho mai fatto corsi specifici. Quello che cucino, di cui scrivo e che insegno è cucina toscana di casa, famigliare.” La food blogger prosegue, inoltre, sottolineando l’importanza della scelta di ingredienti salutari e stagionali, la predilezione per le produzioni locali e un tipo di alimentazione sana ed equilibrata, senza  rinunciare al gusto della tradizione. Non desterà, quindi, alcuna sorpresa la menzione, quale propria fonte di ispirazione, dello chef inglese Jemie Oliver, noto nel mondo per la lotta intrapresa nelle scuole anglosassoni finalizzata ad invertire la diffusa tendenza del “fast food”.

Juls’s Kitchen si presenta in definitiva come una ben calibrata combinazione delle passioni della propria fondatrice che, spaziando per le arti della comunicazione (di cui detiene la laurea) fino alla passione per le lingue, ha saputo espandersi proficuamente sul web grazie a una versione in inglese del blog. Oggi è reduce dal  suo quarto libro, Cucina naturale: Frutta, e non è difficile pronosticare la pubblicazione di un seguito per l’inizio del nuovo anno.

Nonostante il meritato successo la food blogger afferma di non poter vivere di questo. “Il blog è un portfolio online – commenta infatti Giulia –  un biglietto da visita che mi permette di trovare clienti, collaborazioni e studenti per i corsi di cucina. Gestire un blog – prosegue – è un lavoro che prende tempo, passione e impegno. Non ci si arricchisce dall’oggi al domani ma serve costanza, pazienza e determinazione. Per avere un buon blog occorre curiosità, onestà e formazione continua. Serve – in definitiva – qualcosa da raccontare di unico o con una prospettiva unica.”

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