Pubblica istruzione, approvato dalla Provincia il piano offerta formativa 2017-2018

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grazia sinagra

LUCCA – Nuovi corsi, nuovi indirizzi e qualche classe in più ai corsi didattici già esistenti sul territorio. Si incrementa l’offerta formativa in provincia di Lucca per il prossimo anno scolastico. Il Consiglio provinciale, infatti, ha approvato ieri (martedì) il Piano provinciale dell’offerta formativa e del dimensionamento scolastico 2017-2018 che contiene le indicazioni e gli indirizzi di programmazione della rete scolastica, una competenza quest’ultima che la legge Delrio sulla riforma delle autonomie locali ha mantenuto alle Province.

 
Il Piano provinciale varato dal Consiglio di Palazzo Ducale (approvato con i voti della maggioranza mentre l’opposizione si è astenuta) è un documento ‘di sintesi’ di un percorso partecipativo e di concertazione cominciato dagli uffici provinciali a settembre con le istituzioni scolastiche del territorio. Poi le proposte sono state approvate dalle Conferenze zonali e, successivamente, vagliate con gli organi politici e tecnici regionali competenti in materia.
 
“In linea generale – spiega la consigliera provinciale Grazia Sinagra con delega all’istruzione – abbiamo cercato di accogliere il maggior numero di richieste possibili provenienti dalle singole scuole per l’introduzione di nuovi corsi di studio che rappresentano comunque un arricchimento culturale oltre che una opportunità per gli studenti. Sul fronte del dimensionamento scolastico sono stati confermati gli attuali assetti ma si rende necessario, in considerazione dei trend demografici attesi per i prossimi anni, di avviare da subito un percorso di concertazione con gli altri enti locali e le scuole per un’accurata revisione che consenta, nel prossimo futuro, di superare le criticità sul dimensionamento avendo cura di non penalizzare i territori più deboli. Ora il Piano dell’offerta formativa sarà inviato in Regione, la cui giunta dovrà approvarlo entro il 31 dicembre. Poi sarà trasmesso al Ministero dell’istruzione e della ricerca a cui spetta l’ultima parola in merito all’erogazione dei fondi per i nuovi indirizzi scolastici”.
 
Ecco, qui di seguito, le novità proposte e accolte nel Piano provinciale sull’offerta formativa.
 
Piana di Lucca. All’istituto “Benedetti” di Porcari sarà attivato un nuovo indirizzo (nel biennio comune) di chimica, materiali e biotecnologie; sempre al Benedetti (per i corsi serali) sarà aggiunta una classe per l’indirizzo costruzione-ambiente e territorio nel triennio.
 
Al liceo artistico musicale “Passaglia” si aggiungerà la sezione coreutica per incrementare l’offerta formativa della scuola; all’Isis “Pertini” il nuovo indirizzo che ha ricevuto il via libera è quello di tecnologie cartarie, mentre per i corsi serali dell’istituto professionale Giorgi saranno attivati l’indirizzo odontotecnico e quello per apparati degli impianti dei servizi tecnici industriali e civili. Per l’Iti “Fermi” c’è il via libera per l’articolazione della materia automazione, mentre all’Itc “Carrara” si segnala la diminuzione di una classe per sistemi informativi aziendali, idem all’Itcg “Nottolini” per costruzione ambiente e territorio nel triennio.
 
Valle del Serchio. All’Isi “Simoni” di Castelnuovo Garfagnana sarà attivato nel biennio comune il corso di produzioni industriali e artigianali; all’Istituto tecnico Vecchiacchi si aggiungerà il corso di automazione, mentre all’Istituto alberghiero “Pieroni” di Barga si aggiungeranno tre classi di altrettanti nuovi corsi: accoglienza turistica per il triennio, servizi enogastronomici e ospitalità alberghiera nel biennio e servizi di sala e vendita nel triennio.
 
Versilia. L’istituto “Piaggia” di Viareggio, dov’è stato recentemente istituito l’indirizzo sportivo, si aggiungerà una sezione dello stesso liceo sportivo; inoltre sarà introdotto il corso audiovisivo multimedia per la stessa scuola. Per il Don Lazzeri di Pietrasanta è stata accettata la richiesta di un corso di agraria, agroalimentare e agroindustria nel biennio comune; all’Ipia di Seravezza ci sarà un nuovo indirizzo di produzioni industriali e artigianali nel biennio comune.
 
Per l’Istituto Marconi, invece, il Piano provinciale ha accolto (ma con un grado di priorità basso) la richiesta relativa al nuovo corso di grafica e comunicazione sia nel biennio che nel triennio, così come quella per i corsi serali per gli indirizzi di servizi di sala e vendita, nonché quello di accoglienza turistica, entrambi nel triennio. Sarà quindi la Regione ad esprimersi sul definitivo via libera alle richieste del Marconi.

 

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