Riscossione tributi, si riattiva il servizio

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fabrizio stelo

VIAREGGIO – Il Commissario Prefettizio del Comune di Viareggio Fabrizio Stelo, con il supporto del Sub Commissario Stefano Del Punta, al termine degli approfondimenti eseguiti unitamente all’Azienda I Care S.r.l. e al personale comunale, hanno convenuto sulla necessità di riattivare il prima possibile l’assistenza da parte di Anci Innovazione S.r.l. alla società in house I Care S.r.l. Ciò per poter completare l’attività di riqualificazione del personale e quella di bonifica delle banche dati, nelle more dello svolgimento di una gara ad evidenza pubblica.

Si rende, infatti, necessario, confermare quanto già indicato nelle linee guida di cui alla delibera di Consiglio comunale n. 49 del 30.05.2016, in considerazione dell’estrema urgenza che la questione riveste principalmente per dare attuazione agli adempimenti tributari in scadenza.

Appare, infatti, prioritario per il Comune di Viareggio e per la società I Care S.r.l. proseguire nel progetto di contrasto all’evasione, assicurare la riscossione volontaria e coattiva dei tributi, garantire i corretti flussi finanziari dell’ente, ripristinare principi di equità fiscale, così come previsto dalla vigente normativa.

Durante i vari incontri si è ritenuto opportuno chiedere ad Anci Innovazione di garantire non solo il supporto progettuale nell’anno 2017 ma soprattutto l’immediata assistenza a ICARE per i tributi in scadenza il 31 dicembre 2016. Quanto sopra in considerazione del fatto che: 1) Anci Innovazione S.r.l. è società in house di Anci Toscana e dunque di proprietà interamente pubblica dei comuni toscani, 2) della riconosciuta e dimostrata qualità professionale degli esperti ANCI, 3) per la congruità del compenso richiesto che I care ha comparato con le varie proposte presenti sul mercato.

Anci Innovazione S.r.l. ha accolto la richiesta presentata da parte del Commissario Prefettizio e si è resa disponibile a garantire il progetto nell’anno 2017 ed a fornire, attraverso lo staff dei propri professionisti, il  supporto formativo gratuito al personale dell’Azienda da qui fino al 31.12.2016.

Il Commissario Prefettizio ringrazia Anci Innovazione per la disponibilità ed il senso di responsabilità dimostrati.

Tale progetto, anche grazie al fondamentale coinvolgimento del personale e dei rappresentanti di I Care S.r.l., si pone l’obiettivo di restituire un clima di serenità e di condivisione nel delicato rapporto tributario con i Cittadini, nel rispetto delle regole, dello statuto dei diritti del contribuente, nel perseguimento dell’equità fiscale, con un nuovo rapporto caratterizzato dal rispetto reciproco e dal buon senso.

“Bene la ripartenza del servizio di riscossione attraverso I Care. Ottimo che si lavori per evitare che a fine anno alcuni atti vadano in prescrizione il Comune perda il diritto di riscuotere quanto dovuto. Ma quando, a proposito di Anci Innovazione, si parla di “congruità del compenso richiesto che I Care ha comparato con le varie proposte presenti sul mercato”, a quale procedura di comparazione si fa riferimento? Quali sono le “proposte presenti sul mercato” valutate per il servizio che oggi, a quanto sembra in emergenza, viene confermato ad Anci Innovazione “nelle more di una gara ad evidenza pubblica”? – commenta Alessandro Santini: “Se le cose sono state fatte come si deve, perché il consulente Cesare Cava ha abbandonato in fretta e furia il suo posto, quando ho avanzato poche e banali domande in merito al suo ruolo in I Care? E perché in questi mesi nessuno, a partire dal presidente Moreno Pagnini, si è sentito in dovere di dare un minimo di spiegazioni? Se non altro, per tutelare la professionalità del dottor Cava che – mi sembra sempre più evidente – si è trovato fra l’incudine e il martello. Voglio augurarmi che, almeno ora, i vertici di I Care siano più solleciti e trasparenti nel riferire ai cittadini (perché è di soldi pubblici che si parla) come stanno le cose: quanto durerà questo servizio “in emergenza” di Anci Innovazione, quale costo abbia e se verrà fatta una gara vera, nelle forme previste dalla legge, quando “l’emergenza” del momento sarà terminata. Se poi il presidente Pagnini volesse anche spiegare a che punto è la selezione per iil nuovo direttore di I Care, sarebbe proprio il massimo”

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