Violenza sulle donne: flash mob dei bambini contro stalking, abusi e femminicidi

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Oltre il muro

PIETRASANTA – 200 metri di nastri bianchi srotolati dai bambini lungo via Mazzini per gridare no alla violenza sulle donne. E’ “Oltre il muro”, un evento di piazza che vede la città di Pietrasanta, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Mallegni e il mondo della scuola uniti per dire basta agli abusi nascosti dietro le pareti domestiche, per trasmettere alle donne la forza di reagire e denunciare. L’appuntamento è per venerdì prossimo, 2 dicembre, alle 16.45, in piazza Crispi. Due file di candele bianche a terra trasformeranno la via di mezzo in un lungo corridoio, sbarrato da incroci di nastri, che saranno tagliati da bambini e genitori per abbattere quel muro di paura e silenzi, di cui è vittima chi subisce violenza. Un grande flash mob, patrocinato dal Comune di Pietrasanta, che vedrà la partecipazione della scuola dell’infanzia “Fratelli Grimm”, delle scuole elementari “Bibolotti”, delle medie “Santini” e dei ragazzi delle superiori “Chini- Michelangelo”.

 

“C’è bisogno di cambiare l’approccio alla differenza di genere – spiega l’assessore alle Pari Opportunità, Lora Santini – Coinvolgere i più giovani è il modo migliore per puntare a un futuro di reale libertà per le donne, che oggi pagano con la vita la scelta di lasciare un marito o un compagno. Dobbiamo sensibilizzare le ragazze per prime all’idea che l’amore non lascia lividi o segni. Accettare una relazione con un partner violento significa mettersi a rischio”.

I dati, all’indomani della giornata internazionale contro la violenza di genere, parlano chiaro: 116 donne uccise in Italia nel 2016 da mariti, fidanzati o ex. Segno che serve una rivoluzione culturale che parta dall’infanzia perché il rispetto delle differenze di genere s’impara da piccoli. All’evento di via Mazzini parteciperanno anche le rappresentanti della Casa delle Donne di Viareggio, l’assessore all’Istruzione, Simone Tartarini, l’artista Paola Foppiani e la psicopedagogista Rita Roberto, che ha seguito il progetto all’interno delle scuole. Il flash mob si concluderà con lo sfondamento simbolico di un muro di carta, piazzato di fronte alla “Peace Frame”.

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