Urologia, studio dell’Università di Pisa rivela che Ludovico I morì per i calcoli urinari

0

PISA (di Marta Del Nero) – Insufficienza renale cronica; questa fu la vera causa della morte del marchese Ludovico I di Saluzzo, illustre personaggio della storica famiglia dello stato indipendente di Saluzzo, vissuto tra 1406 e 1475.

A darne notizia è uno studio condotto dalla Divisione di Paleopatologia dell’Università di Pisa, coordinato dall’anatomopatologo Raffaele Gaeta assieme ad Antonio Fornaciari e Valentina Giuffra, pubblicato sulla nota rivista USA “Urology”.

Di estrema rilevanza ai fini della ricerca si sono posti una serie di documenti, lettere e racconti di oltre 500 anni fa, su cui il team di esperti ha potuto condurre un’indagine patografica, risalendo, così, “al quadro medico del Marchese ed alle malattie che lo portarono al decesso”.

“Secondo varie fonti- racconta Raffaele Gaeta- Ludovico I è stato afflitto per anni da problemi di calcoli renali. Lo riporta il chirurgo saluzzese Vincenzo Malacarne nel 1786 e ci sono anche documenti contemporanei del marchese, come l’orazione funebre tenuta dal teologo Gabriele Buccio (1430-1497) in cui dice ‘calculis gravatus fuisset’, cioè fu colpito da calcoli.”

La, quindi, conclamata familiarità alla patologia renale spinse il marchese a servirsi del metodo, innovativo rispetto alla tecnica più antica riportata da Celso nel ‘De Medicina’, del chirurgo genovese Maestro Battista da Rapallo, noto per le sue abilità “nell’estrarre calcoli grandi come un uovo”.

“Questo nuovo metodo-spiega Gaeta- descritto da Mariano Santo da Barletta nel 1535, fu attribuito al suo maestro Giovanni de Romanis, morto a Genova nel 1510. Malacarne è-però- incline ad assegnare l’invenzione a Battista da Rapallo, argomentando che de Romanis abitò a Saluzzo negli stessi anni e l’avrebbe appresa proprio dal medico del Marchese. Adesso-quindi- servirebbero ulteriori documenti per confermare questa tesi.”

Sebbene l’intervento dell’esimio chirurgo, costato la bellezza di 400 fiorini, non abbia impedito il decesso del marchese, la conferma di quanto riportato, attraverso l’analisi di nuove prove documentali, potrebbe permettere una riscrittura della storia della medicina, attribuendo a Maestro Battista il merito dell’ideazione del nuovo metodo chirurgico.

No comments

7 + quattordici =