Dimmi che gruppo sanguigno hai… e ti dirò che sesso fai

0

VIAREGGIO – ( di Luca Lunardini ) – Sul sesso se ne dicon tante e sulle “défaillance” maschili, se possibile, ancor di più. Alimentazione, psiche, farmaci, ormoni tutto gira attorno (e… dentro) la ricerca di una migliore “performance” sessuale, ma che anche i gruppi sanguigni di cui siamo portatori ci mettessero il naso è cosa che davvero ha un po’ tutti stupito.

Eppure è così: La disfunzione erettile potrebbe essere identificata tramite il gruppo sanguigno.

Lo studio che suggerisce questa ipotesi è di quelli autorevoli, svolto dalla Ordu University, è stato riconosciuto come attendibile e pertanto pubblicato sull’Archivio italiano di urologia e andrologia.

Uno studio che sembrerebbe suggerire come i maschietti con gruppo sanguigno “0” avrebbero molto meno rischio di avere problemi sotto le lenzuola rispetto a coloro che appartengono al gruppo A, B o AB.

Gli studiosi turchi hanno preso in esame 350 persone di circa 60 anni di età che si erano rivolte ad una clinica di urologia e andrologia nell’arco di tre anni (per l’esattezza dal 2012 al 2015). Di questi pazienti per ben 111 totale di è posta diagnosi di effettivo e grave problema di disfunzione erettile.

A tutti è stato prelevato un campione di sangue per rilevare il gruppo sanguigno. Dai risultati è emerso che Solo il 16% di coloro che appartenevano al gruppo sanguigno 0 risultavano avere avuto problemi, rispetto al 42% di coloro che appartenevano ai gruppi sanguigni A.

In particolare rispetto al gruppo sanguigno 0, il rischio di disfunzione erettile in coloro che avevano gruppo sanguigno “A” era 4 volte maggiore, il rischio diveniva 3,5 volte maggiore in coloro che erano di gruppo “B”, per arrivare a ben 4,7 volte maggiore per quelli con “AB”.

I risultati rimanevano validi pur tenendo conto di fattori che potenzialmente possono mettere a rischio la fertilità e portare allo sviluppo di disfunzione erettile, come fumo o pressione alta.

Comunque attenzione caro lettore, se sei un “AB” non ti deprimere davvero: pur sempre si tratta di uno studio limitato nei numeri e solo statistico. Guia a trarne conclusioni assolute.

E tu, vara lettrice, non cominciare a chiedere il gruppo sanguigno per decider con chi uscire a cena. Rischieresti di perde belle occasioni…

FORSE NON TUTTI SANNO CHE: In Italia il 40% di persone è di gruppo 0. Il 36% di gruppo A. Il 17% di gruppo B, mentre decisamente più raro è il gruppo AB presente nel 7% degli italiano.

RubriSex la rubrica di sessuologia è tenuta da: Patrizia Mascari, Psicologa, Consulente di coppia è Professore a.c. UNIFI, Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “L’immaginario, Fantasie e Sessualità’ ed. Franco Angeli. Per ulteriori informazioni la dottoressa è contattabile all’indirizzo mail: pamaca@tin.it.

E

LUCA LUNARDINI Medico-Chirurgo, Specialista UROLOGO con incarico di Alta Specializzazione in ANDROLOGIA, dirigente medico presso la Unità Operativa di Urologia della A.S.L. 12 Versilia. E’ contattabile, per qualsivoglia approfondimento, via email al seguente indirizzo: luca.lunardini1@tin.it

No comments

2 × 3 =