Passione? La chimica non scherza: scoperto un nuovo ormone alla base di sesso e amore

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VIAREGGIO – ( di Luca Lunardini ) – Che la chimica dei nostri corpi regoli molto della nostra vita già lo sapevamo.  Che la vita di coppia fosse regolata da ormoni o neuro-trasmettitori abbastanza noti come il testosterone, gli estrogeni, la prolattina ecc, era, anch’esso, abbastanza noto ai più.

Ma una recente ricerca Inglese ha individuato una ulteriore molecola coinvolta nei meccanismi sessuali che potrebbe riservarci molte, “piacevoli”, sorprese.

Si chiama KISSPECTINA o “MOLECOLA DEL BACIO” (un nome, una garanzia. No?) ed era già nota per avere un ruolo nell’avvio della pubertà.

In effetti era da tempo già noto agli studiosi come l’evento chiave per l’innesco dei processi che danno avvio alla pubertà fosse rappresentato dallo stimolo di ormoni prodotti dal cervello (chiamati GRH e prodotti da un’area dell’encefalo chiamata ipotalamo) sulla produzione delle gonadotropine ipofisarie (gli ormoni che agendo sui genitali ne determinano lo sviluppo alla pubertà). Solo di recente, però, hanno cominciato a chiarirsi i meccanismi molecolari che, a loro volta, agiscono sull’ipotalamo all’epoca giusta dello sviluppo. Gli studi genetici sulle patologie puberali hanno messo in evidenza l’importanza di un particolare recettore a livello del cervello chiamato GPR-54 quale recettore della pubertà. La molecola che va ad attivare questo recettore è, appunto, il peptide KISS-1 o kisspectina di cui stiamo parlando oggi.

Lo studio inglese di cui sopra ha voluto provare a utilizzare questa sostanza ad oggi nota solo per il suo ruolo nello sviluppo sessuale anche in persone già adulte. Gli scienziati hanno coinvolto una trentina di individui di sesso maschile (l’esperimento sarà presto ripetuto su donne!) cui è stata somministrata la kisspectina. Il cervello dei partecipanti è stato monitorato nella risonanza magnetica mentre i volontari guardavano immagini di tipo sessuale o di coppie innamorate. Sotto l’influenza della kisspectina il cervello dei volontari si iperattivava in aree neurali già note per essere coinvolte nell’eccitazione sessuale e nell’amore romantico. Immagini di altra valenza non sortivano, invece, lo stesso effetto anche sotto l’azione dell’ormone.

Quindi, secondo i Ricercatori,  la kisspectina, oltre a essere coinvolta nello sviluppo puberale, metterebbe letteralmente il turbo a circuiti neurali comportamentali legati a sesso e amore giocando un ruolo chiave nello stimolare alcune delle emozioni e reazioni che portano a sesso e riproduzione.

Una scoperta importante che potrebbe portare, nel tempo, ad utilizzare la kisspectina nelle persone con disturbi nella sfera psicosessuale.

Insomma ancora una volta la Scienza (magari un po’ “aridina” ma pur sempre con la “S” maiuscola) ci informa come alla base della passione, della carica erotica e sensuale, insomma del nostro desiderio di amare, la chimica abbia un grande, grandissimo, ruolo. Però, diciamoci la verità, se la chiamano la “molecola del bacio” un motivo ci dovrà pur essere. E forse un bel bacio, profondo ed appassionato resterà sempre più efficace di una pasticchina…

RubriSex la rubrica di sessuologia è tenuta da:

Patrizia Mascari, Psicologa, Consulente di coppia è Professore a.c. UNIFI, Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “L’immaginario, Fantasie e Sessualità’ ed. Franco Angeli. Per ulteriori informazioni la dottoressa è contattabile all’indirizzo mail: pamaca@tin.it.

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LUCA LUNARDINI Medico-Chirurgo, Specialista UROLOGO con incarico di Alta Specializzazione in ANDROLOGIA, dirigente medico presso la Unità Operativa di Urologia della A.S.L. 12 Versilia. E’ contattabile, per qualsivoglia approfondimento, via email al seguente indirizzo: luca.lunardini1@tin.it

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