A Roma, a Piazza di Spagna, ho incontrato Gregory Peck

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ROMA – ( di Eleonora Pieroni ) – A Roma, a Piazza di Spagna ho incontrato Gregory Peck

Ogni volta tornare in Italia mi scatena mille emozioni, arrivAre a Roma per la Festa del Cinema amplifica tutto questo in modo esponenziale.
Questa dodicesima edizione della Festa esalta ancor piu’ delle precedenti i connotati dell’interdisciplinarità artistica che caratterizza questo evento, per certi versi unico nel suo genere.
Quest’anno ricorreva una circostanza che in un contesto del genere, non poteva non essere celebrata, i 100 anni dalla nascita di Gregory Peck, piu’ che un’attore, un mito.
Cosi’ la sera del 18 ottobre, via Condotti si è trasformata in un red carpet che accompagnava gli spettatori fino in Piazza di Spagna, dove, ai piedi di Trinità dei Monti, si è potuto assistere alla proiezione del film Vacanze Romane, girato proprio in questi luoghi nel 1953.
In concomitanza con il “Red Carpet, presso la gioielleria Buccellati, sempre in via Condotti, è stata allestita un’esposizione di fotografie di Rino Barillari, il re dei paparazzi, dal titolo “Dalla Dolce Vita alla Vita Dolce”, scatti di divi e personaggi che hanno segnato la storia del cinema, tutte immagini che Barillari ha immortalato proprio in via Condotti. Assistere alla proiezione del film è stato come vivere un sogno, rivedere Gregory Peck e Audrey Hepburn in un simile contesto mi ha dato i brividi, posso solo immaginare l’emozione che devono aver provato Cecilia ed Anthony Peck, i due figli dell’attore scomparso, anch’essi presenti.
Il giorno successivo è stato presentato un documentario, prodotto dalla stessa Cecilia, proprio in occasione del centenario della nascita del padre.
Conversation with Gregory Peck è un documentario che non enfatizza l’attore, che davvero non ne ha bisogno, piuttosto celebra l’uomo in modo intimo e sentito, come solo un figlio può fare con il proprio padre.
Il titolo prende spunto da un’incontro (la conversazione) che Gregory Peck tenne in un teatro di Boston, dove, seduto su una sedia, dal palco rispondeva alle domande che, senza il filtro di critici o addetti ai lavori, il pubblico gli poneva.
Ancor prima che un grande attore Gregory Peck è stato davvero un grandissimo uomo, non solo bello, buono e generoso, Peck era un uomo completo, vero, impegnato nel lavoro come nella vita sociale. Il figlio Anthony non ha perso l’occasione per dichiarare che il padre sarebbe stato entusiasta di vedere il primo Presidente donna degli Stati Uniti.
Termine di paragone per intere generazioni maschili, ha fatto sognare milioni di donne, quante vedendo il film hanno fantasticato di essere sedute su quella vespa al posto di Audrey Hepburn.
La proiezione del film in una simile cornice è stata un’occasione speciale, probabilmente irripetibile, sono certa che se qualcuno avesse chiesto a Peck quale fosse la sua città preferita avrebbe risposto proprio come la principessa Anna nel film…. “Roma, sicuramente Roma”.
La magia di una serata cosi’ va custodita gelosamente per tutta la vita nella parte piu’ profonda dell’anima.

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