1 gennaio 2019: l’euro compie oggi 20 anni

L’euro oggi, 1 gennaio 2019, compie vent’anni. All’alba del 1999 diventava infatti la valuta ufficiale per 11 Paesi: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna. Inizialmente solo per le transazioni contabili e finanziarie e tre anni più tardi anche con banconote e monete di uso comune.

L’area euro è molto cresciuta in questi suoi primi vent’anni di vita, inglobando ben otto Stati. Oggi è adottato da 19 stati membri e fa parte della vita quotidiana di 340 milioni di europei. Circa 60 Paesi nel mondo hanno legato in un modo o nell’altro loro valuta nazionale all’euro. Ma la moneta unica ha ben presto fatto discutere, tra Europa a due velocità, polemiche sul potere d’acquisto, e la carta del quantitative easing, lanciata da Mario Draghi nel 2012 per far galleggiare l’area euro dopo la grande crisi iniziata nel 2008.

“Vent’anni dopo, sono convinto che quella fu la firma più importante che io abbia fatto”, perché “l’euro è diventato un simbolo di unità, sovranità e stabilità”, ha ricordato il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, unico uomo politico ancora attivo che firmò il Trattato di Maastricht con cui di fatto si gettarono le basi per l’euro. Ora, sottolinea il presidente della Bce Mario Draghi, “c’è una generazione che non conosce altra moneta nazionale” che l’euro: l’Eurotower “ha rispettato il suo impegno principale di mantenere la stabilità dei prezzi” e ha “anche contribuito al benessere”. Ma, avverte il presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno, “il lavoro non è ancora finito”.