Il problema carburante esiste. E non solo per auto e moto, che ogni settimana si trovano di fronte ad aumenti consistenti al momento del rifornimento – soprattutto per chi ha mezzi diesel – ma anche per chi si muove in aereo. Tanto che in molti si stanno affrettando a prenotare le vacanze estive, perché dopo non si sa cosa accadrà.
Qualche gestore ha infatti inviato comunicazioni alle principali società aeroportuali italiane, affermando che dopo la serata del 9 aprile potrebbero esserci problematiche nell’organizzazione dei voli. Naturalmente tutto questo è dovuto alla guerra in Medio Oriente. Da Bologna a Milano, i problemi sono localizzati in tutta Italia e riguardano quindi anche la Toscana.
Al momento Toscana Aeroporti – società che gestisce gli scali di Firenze e Pisa – ha fatto sapere che non ci sono particolari preoccupazioni. Chi ha già acquistato il biglietto per una destinazione dopo il 9 aprile partirà. “Ma la situazione – viene anche spiegato – è in continua evoluzione”. Tanto che un nuovo punto sullo stato dell’arte verrà fatto tra un paio di settimane.
Ad esempio Air BP Italia ha lanciato un alert, affermando che ci saranno limitazioni in quattro scali, ovvero Milano Linate, Bologna, Treviso e Venezia, per cui è lecito aspettarsi un nuovo peggioramento dopo il 9 aprile. Per questo motivo le compagnie aeree consigliano di prenotare i voli il prima possibile, in modo da consentire un’organizzazione migliore ed evitare anche troppi rincari.
La situazione è comunque da tenere sotto controllo, anche perché in estate ci sarà la consueta ressa a livello turistico – nei soli tre mesi del 2026 negli scali di Pisa e Firenze sono transitati 1,7 milioni di passeggeri – e quindi limitare nei prossimi mesi i voli sarebbe un vero disastro, anche dal punto di vista economico.
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