Svolta sul caso Astori: indagati due medici per omicidio colposo

Capitano della Fiorentina, giocatore della Nazionale , 31 anni, amato e stimato da tutti: è la drammatica storia di Davide Astori, trovato senza vita nella sua stanza d’albergo a Udine, dove alloggiava la squadra in vista della gara contro i friulani. 5 marzo 2018 , giorno di grande dolore  in casa viola, una tragedia che ha sconvolto tutto il mondo dello sport.

Per la sua morte era stata aperta un’indagine per omicidio colposo a carico di ignoti in prima battuta. Molti i dubbi e le domande : “Avrebbe dovuto sottoporsi a esami più accurati, risonanze magnetiche e altre indagini , per scongiurare la presenza di patologie cardiache potenzialmente pericolose?Poteva essere quindi diagnosticata preventivamente?”

Gli ultimi aggiornamenti sul caso evidenziano la presenza di una patologia subdola nelle fasi iniziali, che può trarre in inganno gli specialisti persino durante l’autopsia. Come sottolineato nella perizia consegnata alla procura di Udine da luminari Gaetano Thiene, si tratta di una fase iniziale di una forma di cardiomiopatia, detta anche displasia aritmogena del ventricolo destro. . Uccide progressivamente le cellule del miocardio, sostituendole con cellule di grasso e fibrose che possono ostacolare il funzionamento elettrico del cuore, scatenando pericolosi cortocircuiti, potenzialmente mortali.  

Per quanto possano essere lievi i sintomi, tale patologia è particolarmente suscettibile ai grandi sforzi ed è la prima causa di morte improvvisa negli atleti; come ad esempio il caso di Piermario Morosini, del difensore dell’Asiago Hockey Darcy Robinson, del nazionale spagnolo di calcio Antonio Puerta e del nuotatore azzurro Mattia Dall’Aglio.

 

A tal proposito, La procura di Firenze ha emesso due avvisi di garanzia riguardo ai due medici indagati per il reato di omicidio colposo. Si tratterebbe di due professionisti incaricati di certificare l’idoneità sportiva,  con sede pubblica a Firenze e l’altra a Cagliari.