Se ne è andata Teresa, l’ultima abitante di Braia che da sola ha sorvegliato il paese per venti anni

Una storia commovente è emersa negli ultimi giorni sulle notizie dei principali quotidiani: Teresa Pini, l’ultima abitante del piccolo paese di Braia, se ne è andata. Aveva 85 anni ed ha lasciato nel dolore il suo adorato cane e la sua amata casa, dalla quale mai si è voluta separare, nonostante l’età, nonostante gli acciacchi.

Braia è una piccola frazione di Pontremoli, vicino al confine tra Toscana ed Emilia Romagna. Frazione che si è svuotata, negli anni, per la posizione poco comoda del paese e la distanza dai maggiori servizi. La signora Teresa, per oltre venti anni, è stata l’unica custode del paese, che torna a rivivere solo in estate grazie all’avvento di alcuni turisti o al ritorno degli emigrati. Un antico e affascinante agglomerato di case, ristrutturato dalle famiglie toscane che avevano trovato fortuna oltre la Manica, nel Regno Unito.

A dare notizia della scomparsa a La Nazione sono stati il fratello della donna, Lorenzo, con la moglie Angela e i nipoti Lisa e Luciano, emigrati a Londra, dove anche l’anziana ha abitato prima di tornare a Braia per aiutare gli anziani genitori.

“Ha abitato a Braia senza telefono e solo in compagnia di un cane – ha raccontato un amico di Teresa al quotidiano – insieme hanno sorvegliato le antiche mura nel silenzio e nel segno della memoria. Ad accompagnarla a Pontremoli per una malattia era stato un conoscente: era andato a prenderla in auto. Ma ogni tanto ci tornava”. Già, perché gli ultimi giorni della sua vita Teresa li ha trascorsi, per evidenti motivi di salute indipendenti dalla sua volontà, all’Istituto Cabrini di Pontremoli, poco lontano dalla su amata Braia.

Teresa, con il suo morboso attaccamento alle radici, resterà per sempre il simbolo di Braia, il paese abbandonato che adesso può contare su un fedele angelo custode.


Foto di Amalaspezia.