Operava come dentista a domicilio, ma era un odontotecnico

Beccato in bagno mentre si sciacquava le mani dopo un’intervento odontoiatrico. La toilette però era quella della casa di un suo cliente e in cucina, era ancora presente una valigetta di ferri del mestiere.

Vasco De Santi 65enne lucchese, è un odontotecnico, non un medico, ma un professionista senza laurea, che può occuparsi solo di protesi dentarie che esercitasse a la professione di dentista a domicilio.

Era già stato indagato per concorso in esercizio abusivo della professione m le accuse della procura però non lo avevano fatto desistere. Il 65enne ora è stato rinviato a giudizio a luglio, con citazione diretta con l’accusa: esercizio abusivo della professione.

Come è stato scoperto? A scuola, tra la figlia di una sua cliente e un professore della ragazza. Questa aveva detto al docente il dentista di famiglia sarebbe venuto a casa per alcuni interventi. L’insegnante, insospettivo, aveva chiesto alla ragazza il nome del medico, “Vasco De Santi”.

L’insegnante che ricordava il nome di De Santi già apparso sui giornali, mette in guardia la giovane che va a riferire di De Santi alla madre, da tempo cliente di De Santi, che aveva venduto alla famiglia un pacchetto di cure dentistiche da 1.700 euro. A domicilio. La madre è andata dritta dai carabinieri chehanno trasmesso le carte alla pg delle Fiamme Gialle. Dopo aver fissato la visita a domicilio, De Santi, ad attenderlo, ha trovato anche la Finanza. Ora l’uomo,rischia fino a tre anni di reclusione e 10mila euro di multa.