Xfactor, Il trio iraniano-fiorentino al Forum di Assago

La prima manche dell’edizione 2018 di X Factor si è conclusa. Ad andare avanti nella gara sono Luna, della squadra di Manuel Agnelli, Anastasio, della squadra di Mara Maionchi, e Naomi, della squadra di Fedez. Ad uscire al primo turno il trio iraniano- fiorentino guidato da Lodo Guenzi, voce de Lo Stato Sociale. Il gruppo toscano è composto da Leila, Pejman e Saeed, due ragazzi e una ragazza unitisi da giovani a Teheran,  i quali si sono trasferiti a  Firenze per continuare i loro studi. Nel 2015 nasce il progetto musicale BowLand, nel campo di nicchia del trip-hop, anche se declinato in maniera un po’ particolare. Una sensualità non ostentata che nasce dalle sequenze musicali e ti entra nella testa. La loro musica si unisce anche alla grafica, in quella che diventa una performance a tutto tondo nel paese immaginario di BowLand.

In Toscana, però, il nome BowLand era già noto fra gli appassionati. Nel 2017 avevano anche vinto il concorso della Regione “Toscana100 Band”.

 

Per il tipo di musica che avete portato, avete fatto un miracolo”, ha detto Cattelan salutando la formazione iraniana. Con la loro raffinata eleganza sono riusciti a coinvolgere persino Marco Mengoni, ospite principe della finale di Assago. Con la loro classe lo hanno trascinato nel loro mondo, con un arrangiamento personalissimo, una Leila determinata e sicura di sé.

I duetti sono stati tutti molto belli , difficile scegliere tra quattro personalità cosí eterogenee. Una finalissima spettacolare anche dal punto di vista visino, grazie al sublime lavoro del nuovo Simone Ferrari, che ha dato vita ad uno soettaspet senAzionlaes: installando uno schermo Led di 350 mq, alto 17 metri, il più alto mai installato al Forum, che ha dominato un palco di 800 metri quadrati illuminato da 750 teste mobili e sovrastato da un pod di 13,5 metri di lunghezza e 6 quintali di peso, che scendeva dal centro per congiungersi con due passerelle girevoli di 8 metri l’una.