Arrestato in Belgio dopo oltre due anni di latitanza: era condannato per violenza sessuale

Un marocchino del ‘92 è stato arrestato in Belgio su ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica di Lucca a seguito di un’indagine condotta dalla Polizia di Stato. L’uomo deve scontare 5 anni di carcere per la violenza sessuale consumata a Lucca, nel 2012, ai danni di una diciassettenne.

All’epoca l’indagine, condotta dalla Sezione Reati contro la personale della Squadra Mobile, dimostrò che il ragazzo, amico del fidanzato della minore, aveva contattato la vittima e le aveva dato un appuntamento con la scusa di parlare della precedente relazione della ragazza; la convinse a seguirlo in una passeggiata nel bosco, e dopo averla attirata in un capanno, la violentò.

Il marocchino è stato condannato in via definitiva con sentenza della Corte d’Appello di Firenze del 2016. Dal giorno in cui la sentenza è diventata definitiva e, dunque, esecutiva, il marocchino non è più stato reperibile.

La Squadra Mobile di Lucca ha così avviato le ricerche che hanno permesso di localizzare l’uomo in Belgio e, precisamente, a Bruxelles, dove lavorava come corriere per una ditta di trasporti.

L’arrestato è giunto in Italia scortato da personale dell’INTERPOL, a cui è stato consegnato dalla Polizia belga.