I centaturi vestiti da Babbo Natale, in sella per il Dynamo Camp

Dall’unione di amicizia e divertimento, sorrisi e voglia di ridere e far sorridere, nasce l’idea della «Babbonatalata»  organizzata dai componenti del «Motosgranata Team» .Un’iniziativa nata per caso da un gruppo eterogeneo di amanti delle due ruote che si trova in strada con la sola voglia di condividere una passione sfrenata per le due ruote e tante, numerose emozioni. Tanti Babbo Natale in sella alle loro moto, ogni anno, in occasione della vigilia, sfrecciano per le strade della Valdienevole per portare doni ai più piccoli, gioire dei loro sguardi affascinati e condividere una giornata in buona compagnia nel giusto spirito natalizio.

Non sono un’associazione, né un’organizzazione ben strutturata, né è un’associazione,è un semplice gruppo di ragazzi, amici di età diverse tra loro, con moto dalle caratteristiche diseguali, che trovano nella passione la loro strada comune. Sono ben nove, i centauri della Valdinievole, zona della provincia di Pistoia: il «grande presidente» Marco Michelini, Alessio Bicchieri, Marco Beneforti, Paolo Trassi Filippo Simoni Carlo Venturini Fabio SpinelliSimone Innocenti Giacomo Masi. Si ritrovano periodicamente per percorrere itinerari in giro per la Toscana più nascosta, alla scoperta dei suoi angoli più suggestivi e remoti.

«E’ iniziato tutto per puro spirito goliardico da parte mia –ha raccontato Marco Beneforti, uno dei motociclisti del gruppo– perché volevo vestirmi da Babbo Natale e salire sulla mia Ducati con un certo stile. E’ stata una cosa inaspettata, quasi magica; un po’ come il Natale in realtà». 

Dal 2015 questi centauri hanno scelto di intraprendere un viaggio verso la beneficenza: un’occasione in più per prendere tale iniziativa come simbolo di solidarietà.   Lo scorso anno è stata donata una notevole somma all’ospedale pediatrico «Meyer» di Firenze, un’istituzione della medicina italiana ed internazionale; per questo Natale, hanno scelto di condividere l’iniziativa con il «Dynamo Camp», la struttura di terapia intensiva, a San Marcello Pistoiese.  Grazie al «Salvadynaio» sfrecceranno per le strade di Larciano, Lamporecchio e Monsummano. Fino ad arrivare a Montecatini terme, alla «Casa di Babbo Natale». Il «Salvadynaio» non è solo un semplice salvadanaio, è l’oggetto fisico e simbolico che porta il centro e la sua missione nelle aziende, nelle case, negli esercizi commerciali.

«La nostra speranza –hanno spiegato i centauri– è che questa raccolta fondi possa permettere di ospitare gratuitamente uno o più bambini gravemente malati nel centro specializzato, regalando la possibilità di interiorizzare e far proprio il motto Dynamo Camp: la vera cura è ridere e la più grande medicina è l’allegria».