L’inchiesta scandalo sui concorsi di medicina coinvolge altisonanti nomi della sanità toscana

Sono almeno due i concorsi a medicina finiti sotto la lente d’ingrandimento della magistratura, nell’ambito della nuova inchiesta-scandalo sulla malauniversità che travolge nuovamente l’ateneo fiorentino dopo la tempesta di scienze giuridiche, di qualche mese fa.

Al momento ci sono 15 indagati. Dodici di questi, sono quelli che rischiano di vedersi applicare la misura cautelare all’esito dell’interrogatorio dinanzi al gip. Tra le 15 persone indagate dalla procura ci sono anche l’attuale direttore di Careggi, Rocco Damone, entrato in carica nel marzo 2018, e chi l’ha preceduto, Monica Calamai. E non sono questi gli unici nomi altisonanti a figurare nella lista degli indagati.

E’ stata la guardia di finanza ad ascoltare per mesi cosa accadeva dietro le quinte e ad intercettare i giochi di potere ed influenze che avrebbero condizionato le scelte e gli indirizzi di questa articolazione dell’Ateneo.

La prima settimana di febbraio davanti al gup sfileranno i ‘baroni’ dell’università italiana, chiamati a chiarire le loro posizioni.

Per la procura, si può “interrompere” questo malcostume soltanto con la misura dell’interdizione, mirata a far allontanare, almeno per un po’, personaggi super influenti dalle loro cattedre.

Deflagrata, dopo un innesco durato diversi mesi, dalla denuncia del professor Oreste Gallo, battagliero professore associato di otorinolaringoiatria, contestatore neanche troppo silenzioso del mancato rispetto della programmazione che, secondo il prof, mette a repentaglio la sopravvivenza della sua struttura perché sorpassata da “nuove” posizioni, anche cofinanziate dall’Azienda Careggi, nonostante che la programmazione “ancora efficace in quanto mai revocata” prevedesse un posto per il Ssd med 31 (l’otorinolaringoiatria, ndr).

“Se sei scoperto da sei anni in quel ruolo significa che puoi farne a meno”, si sentì rispondere Gallo da uno dei prof coinvolti ora nell’inchiesta. “Vittima” di questo sistema, anche il professor Pasquale Gallina, braccio destro di Gallo.