L’ultimo saluto a Silvano Sarti detto ‘Pillo’, combatté per liberare Firenze

FIRENZE – Se ne è andato la notte scorsa Silvano Sarti, il partigiano ‘Pillo’, già presidente dell’Anpi di Firenze: era nato a Scandicci nel 1925. Sentite condoglianze per la sua scomparsa sono state espresse dal sindaco Dario Nardella. “Un uomo alto, forte, energico – lo ricorda Nardella – è stato piegato dal tempo, lui che aveva combattuto con i partigiani per liberare la nostra Firenze dai nazifascisti, medaglia d’oro al valore militare, che ha passato tutta la sua vita a parlare con i giovani, a discutere con gli operai, sempre in prima linea: incarnava i valori più genuini dell’essere fiorentino“.

Ce lo ricorderemo così – ha proseguito il Sindaco – con l’immancabile foulard rosso al collo, il sorriso tenero sul volto scolpito dalla vita, la voglia di parlare, di raccontare senza fermarsi mai. Aveva paura di perdere la voce Silvano, per non poter più raccontare la violenza del fascismo, l’odio degli oppressori, il coraggio di chi non si è piegato e ha scelto la libertà. Stai tranquillo, la tua voce sarà sempre la nostra voce“.