Sprangata in faccia al rivale in amore

CAMAIORE-  Federico Palmerini, artigiano camaiorese di vent’anni accecato dal livore, ha preso a sprangate il ragazzo che vedeva come ‘rivale’: Nicolò Naitana, di un anno più grande.

Con un colpo sul volto gli ha spaccato il setto nasale, e per un’emorragia alla testa Nicolò è stato operato d’urgenza all’ospedale di Livorno, dove adesso è ricoverato in terapia intensiva. “Le sue condizioni – riferiscono fonti sanitarie – sono critiche”.

Tutto si è consumato in pochi minuti. Nicolò era in un bar dove va spesso.Lunedì dalla porta del locale si è affacciato Federico.

“A un certo punto – racconta il titolare del bar – questo ragazzo è entrato e l’ha chiamato. Devo essere sincero, non ci ho fatto nemmeno caso. Non so cosa gli abbia detto. Ma ho visto Nicolò alzarsi e uscire”.

Nicolò, forse, sapeva già cosa Federico gli avrebbe detto. “Lascia perdere quella ragazza”. Invece, in mezzo a quella stradina in salita, è arrivata la sprangata.

“Dopo sono arrivati i carabinieri- continua il proprietario- che Nicolò ha atteso seduto sulla sella del suo motorino. Ha racconta tutto ai militari, prima di essere accompagnato al pronto soccorso. E mentre l’ambulanza accompagnava la vittima in ospedale, poco distante dal bar i carabinieri hanno rintracciato il suo aggressore. Federico ha allungato la barra di ferro ai militari e ha confermato tutto. Così è scattato l’arresto, con l’accusa di lesioni gravi; e l’autorità giudiziaria ha disposto i domiciliari. Nel frattempo i medici del Versilia disponevano il trasferimento di Nicolò a Livorno, per un intervento d’urgenza. «Il dolore è insopportabile, ma non auguro male a nessuno. Ci penserà la coscienza. – si sfoga Veronica, la madre –. E Nicolò, tu sei parte di me. Non molliamo. Perché insieme ce la faremo».