Il sindaco di Prato contro il corteo di Forza Nuova

PRATO-Il sindaco di Prato contro Forza Nuova. “No a quel corteo”. Matteo Biffoni (Pd) ha scritto una lettera al questore Alessio Cesareo per opporsi alla manifestazione richiesta dal gruppo di estrema destra ufficialmente per protestare contro gli immigrati, “Salvare l’Italia” è il titolo del raduno. La data però è sospetta, il 23 marzo è il centenario della nascita dei Fasci italiani di combattimento e il per questo il sindaco ha inviato una lettera per sollecitare lo stop alle autorizzazioni: “Credo che la celebrazione dei 100 anni del fascimo violi con evidenza la legge Scelba e i principi costituzionali” ha spiegato Biffoni che esprime anche “contrarietà e preoccupazione”.

Nella lettera il sindaco precisa che la manifestazione di Forza Nuova (alla quale è probabile partecipi anche il responsabile nazionale Roberto Fiore) violi la “XII disposizione transitoria della Costituzione italiana”. “Pare dunque evidente che un’iniziativa che celebra il fascismo sia in totale contrapposizione con la normativa vigente e con i principi sanciti dalla Costituzione italiana – prosegue il sindaco -. Per tale motivo sono a chiedere di valutare il diniego alla richiesta di autorizzazione di tale manifestazione”.

Inoltre Bissoni spiega anche che che esiste una ulteriore difficoltà “meramente di ordine pubblico”, “dal momento che il 23 marzo, come già da tempo organizzato, si svolgerà a Prato il Festival dell’Economia circolare, evento di carattere nazionale diffuso in diversi spazi del centro storico e presso aziende, coinvolgendo oltre al Comune di Prato anche le imprese del distretto tessile pratese. Molti saranno gli ospiti che dal 21 al 24 saranno presenti a Prato per questa occasione”.