Culturista frattura la mascella di un conoscente, condannato a 2 anni e 4 mesi

LUCCA- Una parola di troppo legata al suo fisico da culturista provoca una reazione sproporzionata con il collega di palestra che finisce in ospedale con la frattura scomposta della parete mascellare e il rischio di perdere l’occhio sinistro in seguito a due pugni in pieno volto sferrati in un momento in cui nelle vicinanze non c’era nessuno.

Ad inchiodare il responsabile del gesto violento le telecamere interne della palestra dove i due stavano svolgendo i loro esercizi settimanali.

Con l’accusa di lesioni gravi e minacce il giudice dell’udienza preliminare Antonia Aracri condanna a 2 anni, 4 mesi e 20 giorni il culturista albanese Dritan Muslia, 33 anni, residente a Capannori. Per quanto riguarda il risarcimento del danno a favore della parte lesa se ne occuperà il giudice civile.