Jova beach party: i bagni più vicini dovranno smontare file di ombrelloni

VIAREGGIO- Il Jova beach party è ormai alle porte e per ragioni di sicurezza gli stabilimenti balneari dovranno smontare intere file di ombrelloni, in modo da creare una via di fuga dal Muraglione, fino al Bagno Rossella, capace di mettere in salvo le 40 mila persone attese al concerto.

Mentre sulla riunione non trapelano dettagli dall’amministrazione comunale, l’organizzazione del Jova, la Prg Srl, ha visitato i bagni per spiegare cosa dovranno fare.

A parte l’Altro Mare che smonterà per alcuni giorni, gli stabilimenti fissi dovranno smantellare le file degli ombrelloni a partire dai più vicini alla battigia, i cui 5 metri devono essere sempre liberi per legge.

Intanto la giunta ha deliberato nuovi divieti per il primo concerto di Jovanotti: da oggi all’8 agosto è vietato l’accesso anche a piedi in queste aree demaniali marittime della Marina di Levante: varchi a mare lato nord e lato sud della Croce Verde, fatto salvo un corridoio sicuro che Prg Srl realizzerà per il passaggio dei clienti dell’Altro Mare, ad eccezione del periodo dello sgombero dal 23 luglio al 1° agosto. Il divieto non vale per gli organizzatori, i mezzi di soccorso, le ditte appaltatrici del montaggio dei palchi sulla spiaggia.

Il rettangolo che parte dalla Croce Verde-Costa dei Barbari, fino al mare, servirà per accesso e uscita dal Jova Beach Party. Il palco grande sarà montato con vista lato Torre del Lago in fondo alla spiaggia del Muraglione (in realtà la diga foranea); altri due o tre palchi saranno nell’area centrale lungo la diga foranea; e sul lato sud, smontando i bagni, sarà creato un cono a stringere, da 50 metri iniziali a 15 finali, per l’eventuale via di fuga, in caso di emergenze, lungo la spiaggia in direzione Torre del Lago. Venerdì, infine, ultima riunione a Lucca della commissione provinciale di vigilanza sul pubblico spettacolo, che non ha ancora rilasciato il nulla osta definitivo.