Esser violentati mentre si torna a casa in tramvia. È accaduto a Firenze il 13 febbraio e la vittima è un ragazzo di 17 anni. Il grave fatto è avvenuto nei pressi del parcheggio scambiatore, vicino al capolinea della linea T2 della tramvia, in viale Guidoni, nell’area nord della città.
Il 17enne, dopo una serata trascorsa con gli amici e sotto l’effetto dell’alcol, si era addormentato sulla tramvia mentre stava tornando a casa. Durante il tragitto, alla fermata “Regione Toscana”, un uomo di 32 anni, di origine marocchina, residente in Italia da tre anni e con precedenti penali per reati contro il patrimonio, sarebbe salito sul convoglio individuando il ragazzo in stato di incoscienza.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe preso il giovane in spalla, portandolo fino al parcheggio scambiatore di viale Guidoni, dove si sarebbe consumata la violenza.
Il ragazzo sarebbe poi riuscito a liberarsi e a chiedere aiuto, presentando successivamente denuncia per violenza sessuale. Proprio grazie alla denuncia e alle immagini di videosorveglianza è stato possibile identificare il 32enne, che è stato arrestato nei pressi di un giaciglio di fortuna sotto il cavalcavia dove sarebbe avvenuto l’abuso.
All’udienza di convalida del fermo, assistito dall’avvocato Valentina Bertini, ha risposto alle domande del gip Gianluca Mancuso e ha chiesto scusa, sostenendo di aver agito sotto l’effetto dell’alcol e confermando in parte le accuse contestate dalla procura.
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