Firenze celebra la Liberazione. Il 25 aprile è il giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia proclamò l’insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane attive nel Nord Italia, facenti parte del Corpo volontari della libertà, di attaccare i presìdi fascisti e tedeschi, imponendo la resa, giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate.
In città ci saranno una serie di iniziative che partiranno già il 20 aprile con la cerimonia, alle ore 10, allo stabilimento Leonardo (ex Officine Galileo). Il clou del programma è ovviamente il 25 aprile. Alle ore 8 ci sarà la cerimonia con la deposizione di una corona di alloro al cimitero di Trespiano: ci sarà anche una cerimonia in memoria di Gilda Larocca. Alle ore 10 spazio in Piazza dell’Unità Italiana alla celebrazione con la deposizione di una corona di alloro in onore ai caduti di tutte le guerre. Alle ore 11 in Piazza della Signoria ci sarà la cerimonia per l’anniversario della Liberazione.
Le Biblioteche comunali propongono un ricco programma di eventi per celebrare la Festa della Liberazione con presentazioni, incontri, letture e attività per tutte le età, creando occasioni di dialogo tra passato e presente e offrendo l’opportunità di riflettere sui valori della libertà, della Resistenza e della democrazia. Promuovono anche “Memorie di Resistenza fiorentina”, un progetto che raccoglie storie di persone ed eventi che hanno contribuito alla Resistenza della città, con l’obiettivo di valorizzare un patrimonio di memoria storica collettiva.
Tra le iniziative nei quartieri da segnalare quella di “Aprile Resistente 2026”, valida per tutto il mese. Il 19 aprile ci sarà la tradizionale passeggiata sulle pendici di Monte Morello: il ritrovo è previsto in quattro punti di partenza diversi per percorrere i sentieri che furono le vie di comunicazione dei partigiani durante la guerra di Liberazione e che conducono tutti alla Sella degli Scollini, luogo dello scontro più cruento tra quelli che hanno interessato le pendici del monte.




