500 anni fa nasceva Cosimo I de’ Medici

FIRENZE-Cosimo I de’ Medici, nato a Firenze, 12 giugno 1519, deceduto nella medesima città il 21 aprile 1574. Simbolo della città fiorentina, è stato il secondo ed ultimo Duca di Firenze, dal 1537 al 1569, e, in seguito all’elevazione del Ducato di Firenze a Granducato di Toscana, il primo Granduca di Toscana, dal 1569 alla morte, avvenuta nel 1574.

E’ un anno di anniversari importanti per la Toscana questo 2019. Tra questi non c’è solo il cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci ma anche quello della nascita di Cosimo I dei Medici e di Caterina dei Medici

In onore della figura emblematica del Granduca, i Musei del Bargello di Firenze partecipano alle celebrazioni del cinquecentenario della nascita, con un articolato programma di eventi, visite guidate, convegni, aperture straordinarie e itinerari tematici attraverso i quali i diversi musei facenti parte del gruppo (Bargello, Cappelle Medicee, Casa Martelli e Orsanmichele) offriranno occasioni e spunti per una riflessione incentrata e sul ruolo che il primo granduca di Toscana ha rivestito nello sviluppo artistico e architettonico della città di Firenze.

 

Il programma si inserisce nel quadro delle celebrazioni promosse dal Comitato Organizzatore coordinato dal Comune di Firenze con il supporto di MUS.E.

Quest’oggi, Mercoledì 12 giugno 2019 sarà un momento centrale all’interno del vasto programma celebrativo. Nello stesso giorno di 500 anni fa nasceva, infatti, Cosimo de’ Medici.

In occasione di tale ricorrenza il Museo Nazionale del Bargello inaugurerà un percorso di visita tematico intitolato Cosimo I: il ritratto scolpito che, sviluppandosi lungo le sale espositive del piano terra e del secondo piano del Museo, collegherà tra loro le più significative rappresentazioni scultoree dedicate al Cosimo I.

Fortemente convinto del potere propagandistico dell’immagine, Cosimo de’ Medici amò farsi ritrarre dai maggiori artisti del suo tempo non solo in pittura, ma anche in scultura: capolavori in marmo, bronzo, porfido, come statue, busti, medaglie, monete, rilievi, i più celebri dei quali (tra tutti il celeberrimo busto bronzeo di Benvenuto Cellini) sono conservati al Museo Nazionale del Bargello. L’accesso all’itinerario di visita tematico, visitabile fino al 31 dicembre, è incluso nel biglietto di ingresso del Museo.

Sempre questa sera, ma a partire dalle 18.00, le celebrazioni si sposteranno nel Complesso di San Lorenzo. La notte di Cosimo sarà una serata speciale con visite guidate dell’intero Complesso: un itinerario che, partendo dal chiostro monumentale, condurrà dall’Archivio capitolare alla Biblioteca Medicea Laurenziana, dalla Basilica alla Sagrestia vecchia di Brunelleschi, e che si chiuderà nella Sagrestia nuova progettata da Michelangelo e che deve l’attuale sistemazione proprio alla volontà di Cosimo I.

Un percorso affascinante che permetterà di visitare spazi che, pur se contigui, fanno capo ad amministrazioni diverse e che presentano, nelle visite ordinarie, accessi, orari e bigliettazioni differenti.

L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione fra Musei del Bargello–Museo delle Cappelle Medicee, Opera Medicea Laurenziana, Parrocchia di San Lorenzo e Biblioteca Medicea Laurenziana. Le visite, gratuite ma con prenotazione obbligatoria gestita dall’Opera Medicea Laurenziana, si svolgeranno dalle 18.00 alle 22.00.