spot_imgspot_imgspot_img

720 pasti solidali al Principe di Piemonte grazie al Gruppo Nesti

VIAREGGIO – Un gesto concreto di solidarietà che unisce alta cucina e attenzione sociale. Anche quest’anno il Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio ha rinnovato il suo impegno a favore delle famiglie in difficoltà della Versilia, garantendo loro un vero e proprio pranzo di Natale, preparato con la stessa cura riservata agli ospiti di una struttura cinque stelle lusso.
L’iniziativa, giunta alla settima edizione, è promossa dal Gruppo Nesti, proprietario dello storico hotel, e ha portato alla distribuzione di 720 pasti caldi confezionati. In cucina, a guidare il progetto, l’executive chef Giuseppe Mancino, due stelle Michelin, affiancato dalla brigata del ristorante Il Piccolo Principe, che per un’intera settimana ha lavorato quasi esclusivamente a questa attività solidale.
I numeri raccontano però anche un’altra realtà: quella di un disagio sociale in crescita. Lo scorso anno i pasti distribuiti erano 650, mentre nelle prime edizioni dell’iniziativa si attestavano intorno ai 400. Un aumento progressivo che riflette le difficoltà di molte famiglie, sempre più spesso costrette a fare i conti con spese essenziali e bollette, rinunciando persino a un pasto dignitoso nei giorni di festa.
La distribuzione dei pacchi alimentari restituisce una mappa chiara dei bisogni sul territorio: Viareggio concentra oltre la metà delle consegne, insieme a Camaiore, seguite da Pietrasanta con circa 200 pasti e da Forte dei Marmi e Alta Versilia con quasi un centinaio di consegne.
Grande attenzione è stata riservata anche al menù, studiato ogni anno per rispettare culture, religioni e intolleranze alimentari, senza rinunciare alla tradizione gastronomica delle festività. La proposta comprendeva tortino di cavolfiore con salsa ortolana, lasagna al ragù, pollo al curry con funghi e piselli, pane e panettone. Una preparazione complessa che ha richiesto turni serrati fin dalle prime ore del mattino, conciliando l’attività quotidiana dell’hotel con questo impegno straordinario.
Alla base del progetto c’è la volontà dell’imprenditore Stefano Nesti, che da sempre sceglie un profilo discreto, ma porta avanti con continuità un’iniziativa considerata unica, sia per l’eccellenza della cucina coinvolta sia per il numero di pasti realizzati a fini sociali.

Lo chef Giuseppe Mancino

«È un’esperienza che ci arricchisce profondamente – sottolinea lo chef Giuseppe Mancino –. Quest’anno il lavoro è aumentato con quasi cento pasti in più rispetto all’anno precedente, segno di un bisogno purtroppo crescente. Ma vedere tutta la brigata impegnata con entusiasmo per regalare un momento di serenità a chi è meno fortunato ripaga ogni sforzo. Una tavola più ricca può donare non solo un sorriso, ma anche un po’ di sollievo a famiglie e persone sole».
Un’iniziativa che conferma come solidarietà, professionalità e sensibilità possano trasformarsi in un aiuto concreto e duraturo per l’intera comunità.


Scopri di più da TGRegione.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

social TGr

10,981FansLike
1,354FollowersFollow
spot_img

ultimi articoli