Riccardo Biagi si è ufficialmente presentato, oggi 11 luglio, come candidato sindaco per il centrosinistra alle prossime elezioni del 2027 del comune di Seravezza.
“Amministrare significa una cosa sola – ha detto Biagi – mettersi a testa bassa al servizio di una comunità, avendo il coraggio di ascoltare. Il nostro programma non è un pacchetto preconfezionato calato dall’alto. Le porte di Seravezza Progressista sono spalancate: lo scriveremo insieme ai cittadini nei prossimi mesi, perché l’unica via per rendere Seravezza migliore è quella che tracciamo camminando fianco a fianco. Facciamo rete. Spazzeremo via il vizio di farsi vedere solo in campagna elettorale. La nostra sarà un’amministrazione nelle piazze. Per tutta la durata del mandato”.
Biagi poi ha spiegato quali sono le sue idee, da un nuovo piano parcheggi a spazi comuni e rigenerazione a Ripa, dove si mira a far nascere un polo civico per le associazioni, Pozzi, dove si cercherà di valorizzare il parco fluviale, e Querceta dove la riqualificazione dell’ex scuola di Piazza Matteotti dovrebbe diventare il fulcro aggregativo e sociale della Piana, sostenendo i commercianti.
Infine un passaggio su cave e lavoro. Dopo aver confermato la linea della chiusura definitiva delle cave basse (Monte Costa, Ceragiola e Trambiserra), ha lanciato un messaggio ad imprese e famiglie. “La transizione ecologica si fa con i lavoratori, mai contro di loro – ha sentenziato Biagi – Il tessuto occupazionale non si tocca: difendere l’ambiente significa anche difendere la dignità del lavoro, senza le promesse irrealizzabili e il fumo negli occhi di questi anni”.



