Mps: utile a 1,1 miliardi nel semestre e appello di Giani

Un utile semestrale da 1,1 miliardi di euro riporta al centro della discussione il futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena. Il risultato registrato dall’istituto é stato letto dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani come la conferma del percorso di rilancio della banca e, soprattutto, come un’occasione per ragionare sul suo futuro con una prospettiva di lungo periodo.

Per Giani, la solidità raggiunta da Mps dovrebbe accompagnarsi a un rafforzamento del legame con Siena e con il territorio. In questa direzione, il presidente della Regione indica come priorità la ricapitalizzazione della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, così da consentirle di tornare a svolgere un ruolo più incisivo nel sostegno allo sviluppo economico, sociale e culturale della comunità.

“Proprio perché la banca è tornata a produrre risultati di questo livello – prosegue Giani – è il momento di guardare al futuro con una visione di lungo periodo. Uno dei capisaldi dovrà essere il rafforzamento della Fondazione Monte dei Paschi di Siena attraverso una ricapitalizzazione che le consenta di tornare a svolgere un ruolo sempre più incisivo, mettendo a disposizione maggiori risorse per lo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio”.

Il presidente della Regione considera i risultati della semestrale anche un elemento a sostegno della possibilità di mantenere il carattere territoriale dell’istituto mentre prosegue il suo percorso di crescita. Tra gli obiettivi indicati ci sono la tutela del marchio storico, della direzione generale e delle funzioni strategiche a Siena, oltre alla salvaguardia dei livelli occupazionali.

Il tema sarà al centro dell’incontro già fissato per il 20 agosto con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Giani annuncia che la Regione porterà al tavolo una proposta incentrata sul futuro della banca e sul rapporto con il territorio, con particolare attenzione al rafforzamento della Fondazione Mps.

“Porteremo – conclude Giani – una proposta che guarda al futuro del Monte e al rafforzamento del suo legame con il territorio, a partire da una Fondazione più solida e protagonista dello sviluppo della comunità senese e toscana”.

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