De Azambuja inaugura Rerum, galleria a Livorno

Una nuova galleria indipendente dedicata all’arte contemporanea, alla ricerca e al dialogo internazionale. Apre oggi a Livorno “Rerum”, spazio di incontro tra creatività, pubblico e collezionismo, fondata da Valentina Costa, forte di oltre vent’anni di esperienza nel mondo delle gallerie, degli artisti e dell’art advisory.

L’inaugurazione è affidata a “Cinque teste”, mostra personale di Marlon de Azambuja, artista brasiliano che vive e lavora a Parigi. Curata da Sandra Recio, l’esposizione è stata concepita appositamente per gli spazi della galleria, nel cuore di Livorno, trasformando l’architettura stessa in parte integrante dell’opera.

Il progetto prende ispirazione da uno degli episodi più celebri della storia cittadina: il ritrovamento, nel 1984, di alcune teste scolpite nei fossi di Livorno, inizialmente attribuite ad Amedeo Modigliani e successivamente rivelatesi false, dando origine a una clamorosa beffa.

De Azambuja non ricostruisce direttamente quella vicenda, ma ne rielabora le suggestioni, esplorando il confine tra realtà e immaginazione, autenticità e invenzione. Al centro della mostra ci sono le “Supernovas”, sculture realizzate a partire da lampadari caduti, raccolti e trasformati in nuove forme.
La caduta diventa così un simbolo di cambiamento e possibilità: ciò che perde la propria funzione originaria può rinascere in una nuova configurazione. Attraverso un ambiente immersivo, il pubblico è invitato a esplorare un universo in cui materia, spazio e memoria si intrecciano.

Con “Cinque teste”, Rerum inaugura il proprio percorso puntando su una proposta artistica contemporanea e internazionale, capace di dialogare con la storia e l’identità di Livorno, aprendo nuove prospettive sul rapporto tra arte, territorio e immaginazione.

ultimi articoli