Pisa, firmato il Patto per la Movida Sicura in Prefettura: le novità

In città vissute dai giovani come Pisa la movida rappresenta una delle questioni più dibattute ed è proprio per trovare la giusta quadra, che permetta a tutti di divertirsi, che nella giornata di oggi in Prefettura è stato firmato il nuovo protocollo per la “Movida Sicura”. Si tratta di un accordo strategico promosso dal Prefetto Maria Luisa D’Alessandro e sottoscritto dalle associazioni di categoria del territorio.

L’intesa punta a coniugare la vitalità economica delle imprese della somministrazione e dell’intrattenimento con le esigenze di sicurezza urbana, decoro e tutela del riposo dei residenti nel centro storico.
Alla base dell’intesa un modello che si fonda sulla sicurezza partecipata e sulla cooperazione costante tra le forze dell’ordine e gli operatori commerciali. Tra i punti centrali figurano il rigido contrasto all’abusivismo commerciale e alla concorrenza sleale, la tutela dei minori, l’adozione di un codice di condotta per la clientela e la valorizzazione della professionalità degli addetti all’interno dei locali.

“La vita notturna e i nostri pubblici esercizi non costituiscono un problema da arginare, ma un volano fondamentale per l’economia e l’attrattività della città – ha dichiarato il presidente di Confcommercio Pisa, Stefano Maestri Accesi -. Pisa vanta una vocazione turistica e universitaria unica, per mantenere questo equilibrio occorrono regole chiare e condivise piuttosto che imposizioni unilaterali”.

Il protocollo prevede inoltre meccanismi che vanno a premiare e valorizzare quegli imprenditori che decideranno di aderire e applicare comportamenti virtuosi, elemento che le autorità terranno in considerazione nella valutazione complessiva e nella proporzionalità delle misure.
Per garantire la reale efficacia dell’accordo, è stato istituito un tavolo di monitoraggio a cadenza semestrale per la verifica periodica dei risultati ottenuti e l’eventuale aggiornamento delle linee d’intervento sul territorio.

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