La Regione Toscana impugna davanti alla Corte Costituzionale il decreto sul federalismo fiscale del 7 agosto 2026, contestando i nuovi criteri di finanziamento alle Regioni. A preoccupare il presidente Eugenio Giani è soprattutto la ripartizione delle risorse per il trasporto pubblico locale (Tpl). In Toscana i fondi destinati a sostenere il servizio ammontano a 450-460 milioni di euro l’anno, su una spesa complessiva di circa 700 milioni.
Il nuovo metodo, secondo Giani, sostituirebbe gli attuali criteri automatici con un sistema che lascerebbe maggiore discrezionalità al Governo nella determinazione delle somme da assegnare.“Non è chiaro quanti soldi ogni anno arriveranno da Roma – ha dichiarato Giani – ed è un problema perché i contratti che abbiamo con le aziende concessionarie del servizio hanno durata decennale”.
Il ricorso, secondo quanto riportato da La Repubblica e Il Tirreno, è condiviso con altre Regioni governate dal centrosinistra: Puglia, Campania ed Emilia-Romagna. Il fondo nazionale per il trasporto pubblico locale ammonta complessivamente a 5,2 miliardi di euro.



