Carlo Fruttero, la Maremma celebra lo scrittore con la mostra “Fruttero in prestito”

La Maremma rende omaggio a Carlo Fruttero nel centenario della nascita con una mostra che porta il pubblico dietro le quinte del suo lavoro di scrittore, traduttore e consulente editoriale. Si intitola “Fruttero in prestito” l’esposizione realizzata dal Club Fruttero e dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, con il coinvolgimento delle eredi dello scrittore, che dal 23 ottobre all’11 dicembre sarà ospitata in due luoghi della cultura del territorio: l’Archivio di Stato di Grosseto e la Biblioteca comunale Gaetano Badii di Massa Marittima.

L’iniziativa non punta a ripercorrere semplicemente la vita dell’autore, ma a mostrare il suo metodo di lavoro, attraverso documenti, manoscritti, taccuini, bozze e appunti che restituiscono il rapporto diretto con la scrittura e con il mondo editoriale. Un percorso che permette di scoprire come nascevano i suoi libri, quanto contassero le revisioni e le riletture e quale ruolo avessero le collaborazioni nella costruzione delle opere.

La mostra si inserisce nel progetto di promozione della lettura della Rete Grobac, che riunisce biblioteche, archivi e centri di documentazione della Maremma e dell’Amiata. Come spiega Emiliano Rabazzi, presidente della Rete, quest’anno le attività sono state dedicate in particolare ai gruppi di lettura, coinvolti nel progetto “Trame in Rete. Le biblioteche leggono Fruttero”. L’iniziativa ha permesso di coinvolgere gruppi già attivi e di favorirne la nascita di nuovi, proponendo la lettura di alcuni libri scritti da Fruttero insieme a Franco Lucentini.

L’esperienza, sottolinea Rabazzi, ha confermato il valore della lettura come occasione di condivisione e partecipazione, oltre al ruolo delle biblioteche come luoghi di incontro e scambio culturale.

L’inaugurazione a Grosseto è in programma domani alle 18, all’Archivio di Stato, in piazza Socci 3. Il giorno successivo, sabato 24 ottobre alle 11, sarà inaugurata anche la sede espositiva della Biblioteca comunale Gaetano Badii di Massa Marittima. A entrambi gli appuntamenti parteciperanno Carlotta Fruttero, Emiliano Rabazzi e Rossella Marino, della Fondazione Mondadori e curatrice della mostra.

A Grosseto saranno presenti anche Anna Lisa Cavazzuti, responsabile dell’Archivio della Fondazione Mondadori, Eloisa Azzaro, direttrice dell’Archivio di Stato, e Anna Bonelli, direttrice della Biblioteca Chelliana. All’inaugurazione di Massa Marittima interverrà inoltre la sindaca Irene Marconi.

Il percorso espositivo approfondisce le diverse attività di Fruttero, con particolare attenzione alla collaborazione con Franco Lucentini, una delle esperienze più significative della letteratura italiana del secondo Novecento. Dai taccuini agli appunti preparatori, fino alle bozze e ai manoscritti, i materiali mostrano il lavoro quotidiano dietro i libri e le scelte che hanno accompagnato la loro realizzazione.

Tra i documenti esposti figurano i taccuini di “Enigma in luogo di mare”, romanzo ambientato proprio in Maremma, e quelli legati alla trilogia del Cretino. Materiali che arricchiscono il percorso rispetto alla precedente esposizione presentata a Torino, offrendo al pubblico nuove occasioni per entrare nel laboratorio creativo dello scrittore.

Una parte importante della mostra è dedicata anche alla lunga gestazione di “A che punto è la notte” e alle esperienze editoriali legate alle collane “Presa diretta” e “Urania” L’attenzione si sposta così dal solo lavoro narrativo al ruolo svolto da Fruttero nella scelta, nella traduzione e nella diffusione di opere e autori, in un panorama editoriale in continua evoluzione.

Tra i materiali presentati c’è anche il parere di lettura relativo a “Il caso Borden” di Edmund Pearson, pubblicato nella collana “Presa diretta”, curata da Fruttero e Lucentini. Il volume contribuì a far conoscere in Italia il genere true crime, allora ancora poco presente nel panorama editoriale nazionale. La vicenda di Lizzie Borden è tornata recentemente all’attenzione del pubblico anche grazie alla serie Netflix “Monster: La storia di Lizzie Borden”.

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