Tre manifestazioni nel mese di novembre (di cui a Firenze), uno sciopero generale il 15 dicembre con manifestazione nazionale a Roma: è la decisione dei tassisti, che si sono riuniti proprio a Firenze e hanno scelto queste forme di protesta a causa della totale inerzia del governo”. Il taxi, viene spiegato, è un servizio pubblico che si regge su pilastri tra loro integrati e coordinati al fine della tutela dell’utenza e del lavoro. Se questi pilastri “vengono minati da un’inaccettabile concorrenza sleale di alcune piattaforme multinazionali e Ncc che violano le normative, da prezzi ad asta e pratiche di scelta dell’utenza, ed infine dall’esplosione dei costi di gestione, allora qualcuno ha deciso di favorirne la morte in favore di giganteschi interessi privati. Noi a tutto questo non ci stiamo”.
Nel dettaglio la tre manifestazioni saranno a Milano (11 novembre), Napoli (17 novembre) e Firenze (25 novembre). Tutto culminerà appunto nello sciopero generale del 15 dicembre.



