Si chiude con l’arresto dell’ultimo componente della banda il cerchio investigativo sulla rapina da circa 250mila euro messa a segno il 26 maggio 2021 in una gioielleria nel centro di Montecatini Terme, in provincia di Pistoia.
La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino lituano di 59 anni, estradato dalla Svizzera e preso in consegna all’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma. L’operazione è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Pistoia, insieme al personale del Commissariato di Montecatini Terme, presso l’Ufficio di Polizia di Frontiera dello scalo romano.
L’uomo era stato arrestato in Svizzera nel marzo 2023, dove aveva successivamente scontato una pena per un altro reato, prima di essere estradato in Italia. Al termine delle procedure è stato trasferito nel carcere di Prato. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 59enne faceva parte di un gruppo criminale composto da quattro cittadini lituani, ritenuti responsabili della rapina alla gioielleria. Il bottino, costituito da numerosi orologi di pregio, monili in oro e gioielli con brillanti, ammontava complessivamente a circa 250mila euro. La mattina del colpo i rapinatori avevano fatto irruzione nell’esercizio commerciale armati di pistola.
Il titolare era stato immobilizzato e costretto a sdraiarsi a terra, mentre uno dei malviventi lo teneva sotto la minaccia dell’arma. Nel frattempo, gli altri due complici avevano svuotato le vetrine, impossessandosi della merce. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Pistoia e condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Pistoia in collaborazione con il Commissariato di Montecatini Terme, avevano consentito di identificare i tre presunti autori materiali e il basista, anch’egli cittadino lituano.
Quest’ultimo avrebbe effettuato diversi sopralluoghi nella cittadina termale prima della rapina. Nel giugno 2021 il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pistoia, accogliendo le richieste della Procura, aveva disposto la custodia cautelare in carcere per gli autori del colpo. I componenti del gruppo avevano però lasciato l’Italia, rendendo necessaria l’emissione di mandati di arresto europei. Due dei responsabili erano stati successivamente individuati e arrestati all’estero, per poi essere estradati in Italia rispettivamente dalla Danimarca e dalla Lituania, nell’ottobre e nel dicembre 2021.
Il basista era stato invece arrestato nel febbraio 2022 dal personale del Compartimento di Polizia ferroviaria di Genova, in collaborazione con la Squadra Mobile di Pistoia, in esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal gip nel dicembre precedente. Con l’estradizione del 59enne dalla Svizzera e il suo trasferimento nel carcere di Prato si completa così il quadro degli interventi nei confronti dei quattro cittadini lituani coinvolti nella vicenda.



