Sette luoghi, un solo segno. Firenze riscrive la mappa dei suoi musei con la creazione di GAMB – Galleria dell’Accademiadi Firenze eMusei del Bargello, il nuovo istituto museale autonomo che unisce alcuni dei più importanti tesori culturali della città, dalla Galleria dell’Accademia al Bargello, fino a Orsanmichele, Palazzo Davanzati e Cappelle Medicee. Un sistema diffuso nel cuore urbano che oggi trova finalmente un’identità visiva condivisa, firmata dallo studio Migliore+Servetto.
Non un semplice logo, ma un diagramma urbano: il pittogramma ideato dai designer sintetizza la distribuzione geografica delle sette sedi in una forma dinamica, fatta di connessioni e diramazioni. Una mappa simbolica che racconta Firenze come museo a cielo aperto, dove arte, storia e città dialogano in modo continuo.
Il progetto, fortemente voluto dal direttore generale Andreina Contessa, nasce con l’obiettivo di rendere riconoscibile e coerente un sistema museale complesso e articolato. «È il segno di una visione condivisa», spiega Contessa, «capace di restituire unità a una pluralità di sedi e di storie, consolidando il dialogo con la città e con i diversi pubblici».
A completare l’identità di GAMB contribuiscono il carattere tipografico Divenire, dal tratto contemporaneo e materico, e una palette cromatica ispirata ai luoghi e alla storia delle singole sedi: dal Blu Cobalto della Galleria dell’Accademia all’Oro di Orsanmichele, fino al Grigio Pietra Serena delle Cappelle Medicee.
Più che un marchio, GAMB si presenta come un invito a esplorare Firenze attraverso percorsi intrecciati, trasformando il patrimonio culturale in un’esperienza viva, diffusa e contemporanea.
A Firenze, Accademia e Bargello cambiano veste




