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A Firenze nuova passeggiata sulla sicurezza di Futuro Nazionale

A Firenze una nuova passeggiata sulla sicurezza. Circa 50 attivisti di Futuro Nazionale, il gruppo costituito da Roberto Vannacci, si sono ritrovati al parco delle Cascine per chiedere più sicurezza. Insomma, una nuova manifestazione dopo settimane di polemiche a causa dell’apertura della sede – la prima in Italia – in piazza Tanucci, nella piazza più “rossa” del quartiere più “rosso” di Firenze.
Dopo essersi ritrovati alle Cascine con maglie e slogan, distribuendo volantini alle famiglie presenti, dopo le 19.30 si sono spostati nel Quartiere 1. Nei volantini si legge: “Tolleranza zero. Chi difende ha sempre ragione. Scudo penale, spese legali coperte e legittima difesa rinforzata”. Tra i presenti il consigliere Salvatore Sibilla, il segretario fiorentino Andrea Cuscito e quello regionale Tommaso Villa.
“Siamo qui contro la criminalità della città – hanno detto –. Questa è la seconda passeggiata contro il degrado”. La prima, a inizio aprile, aveva scatenato il finimondo, tanto che ne erano seguite manifestazioni antifasciste.
Gli attivisti hanno preso il tram per arrivare alla Leopolda, hanno fatto una sosta in piazza Dallapiccola – una delle più attenzionate – e hanno terminato il percorso in via Galliano. Stizzite, come sempre, le reazioni da parte del Pd. Il consigliere regionale dem Iacopo Melio ha affermato che “i cittadini dimostreranno presto quanto Vannacci non sia gradito a Firenze e in Toscana, terra di diritti, di accoglienza e di libertà: la democrazia e l’antifascismo sono valori imprescindibili”. E poi: “Non vogliamo ronde”. Quel termine che ritorna e che tanto fa arrabbiare gli esponenti di Futuro Nazionale.

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