A Pietrasanta nel Chiostro di Sant’Agostino un convegno su bullismo e cyberbullismo

Il 29 marzo, nella storica sala dell’Annunziata del Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta, si terrà dalle 15 alle 19 un importante convegno, a partecipazione gratuita, organizzato dalla sezione Versilia della Fidapa BPW, in collaborazione con il Club per l’UNESCO di Lucca dal titolo: “Bullismo e Cyberbullismo: un’emergenza educativa, vittime e conseguenze penali”.

Nel corso dell’incontro esperti del settore approfondiranno le responsabilità familiari, scolastiche, sociali e penali del fenomeno. L’obiettivo è focalizzare l’attenzione sull’aspetto comportamentale delle persone che svolgono intenzionalmente atti di bullismo, e riflettere sulle ricadute di tali azioni, su chi le subisce e su chi le attua, e di riflesso sul contesto sociale dove avvengono.

Con questo convegno (il primo di un ciclo che indagherà il bullismo da più punti di vista) Fidapa BPW Versilia intende fare opera di formazione, conoscenza e trasmissione di valori positivi, coinvolgendo più persone e istituzioni possibili per cercare di porre fine al fenomeno. Un intento che può apparire di difficile attuazione, ma la Fidapa è un movimento d’opinione che lavora in tutto il mondo da più di ottant’anni per favorire il miglioramento della vita delle donne e della società in cui vivono.

Il convegno ha ottenuto il patrocinio del Comune di Pietrasanta, dell’Ordine dei Medici della Provincia di Lucca, e del MIUR, IX Ambito Territoriale di Lucca e Massa Carrara. Inoltre è stato accreditato dall’Ordine degli Avvocati della Provincia di Lucca. Per l’occasione il Club per l’UNESCO di Lucca presenterà il “Rapporto Mondiale UNESCO sulla violenza in ambito scolastico e il bullismo”.

Il rapporto, pubblicato nel 2017, ha evidenziato come nel mondo ogni anno quasi 250 milioni di bambini e ragazzi siano vittime di bullismo e violenza in ambito scolastico. La percentuale di chi è soggetto al cyberbullismo varia dal 5% al 21%, ed è particolarmente elevata durante la frequentazione della scuola media e superiore: le ragazze ne sono più soggette (11%) rispetto ai loro coetanei maschi (8%). Si tratta dunque di un fenomeno estremamente allarmante, che mette a rischio il rispetto e la dignità dei ragazzi e degli adolescenti e, in quanto tale, deve essere fronteggiato con determinazione.

Al convegno partecipano in qualità di relatori:
– Maria Laura Simonetti, prefetto di Lucca
– Silvia Morelli, giudice onorario del Tribunale Civile di Lucca
– Antonio Sangermano, procuratore della Repubblica del Tribunale dei Minori di Firenze
– Pietro Suchan, procuratore della Repubblica del Tribunale di Lucca
– Carla Guidi, avvocato di diritto di famiglia e persone
– Donatella Buonriposi, provveditore agli Studi della Provincia di Lucca
– Rita Picchioni, ispettore responsabile della Polizia Postale di Lucca
– Renato Bertolucci, psicologo e psicoterapeuta, già giudice onorario del Tribunale di Lucca.