All’imbrunire, l’Elba si anima di magia e storie. Torna dal 21 al 24 luglio la dodicesima edizione di Elba Book, il festival dedicato all’editoria indipendente e alla bibliodiversità. Il tema scelto per il 2026 è “Naviganti”, un invito a superare confini, pregiudizi e luoghi comuni attraverso la lettura, il dialogo e il confronto.
A Rio nell’Elba per quattro serate, dopo il tramonto, il centro storico del borgo si trasforma in un laboratorio culturale, con tavole rotonde, presentazioni di libri, letture, performance artistiche, spettacoli e laboratori per bambini. Protagonisti saranno scrittori, giornalisti, artisti, musicisti e operatori culturali, insieme a una ventina di case editrici indipendenti presenti con i propri stand.
L’apertura sarà affidata, come da tradizione, al “Premio Lorenzo Claris Appiani”, dedicato alla traduzione letteraria, mentre il programma affronterà temi di grande attualità come il Mediterraneo, i diritti, l’ambiente, la memoria e il dialogo tra culture. Spazio anche al “Premio Demetra Kids”, assegnato dagli studenti del liceo “Foresi”, e agli appuntamenti dedicati ai trecento anni de I viaggi di Gulliver e ai 150 anni dalla nascita di Jack London.
La giornata conclusiva sarà dedicata a una significativa scoperta archivistica che ha contribuito agli studi su Sant’Agostino, con l’inaugurazione della riproduzione permanente del prezioso frammento medievale custodito a Rio. A chiudere il festival sarà il concerto del chitarrista Andrea Valeri.
Tra gli eventi collaterali, dal 18 luglio sarà visitabile la mostra gratuita “Anadyomene. Nascente dall’acqua” dell’artista Roberto Ghezzi, allestita negli storici lavatoi pubblici di Rio nell’Elba.
Elba Book si conferma così un appuntamento di riferimento per chi ama i libri e la cultura, trasformando l’isola in un luogo di incontro dove le idee diventano il punto di partenza per nuove rotte del pensiero.Quiil programma dettagliato.



