A Santo Spirito, a Firenze, residenti e comunità agostiniana vedono una buona notizia all’orizzonte: potrebbe essere infatti revocata la concessione del governo dell’ex caserma e dunque si potrebbe fermare la Rsa di lusso che tante polemiche ha creato nell’ultimo periodo.
Se questa linea passerà, la Fastpol srl potrebbe vedersi revocare l’assegnazione ottenuta tra il 2019 e il 2022. E sarebbe una grandissima vittoria del priore di Santo Spirito, padre Giuseppe Pagano, che si è sempre detto contrario all’operazione, tanto da annunciare di essere pronto “ad occupare”, come dichiarò tempo fa.
Padre Pagano, forte anche della sua amicizia con papa Leone XIV, sta arrivando dunque alla conclusione di una vicenda che ha tenuto in sospeso il quartiere: l’idea di realizzare 60 posti tra RSA e Senior House in quel quadrante proprio non piaceva a nessuno.
E dunque adesso si intravede davvero una luce all’orizzonte. Nel frattempo il Comune di Firenze annuncia nuovi investimenti sul social housing. A dirlo è stata la sindaca Sara Funaro.
“Da poco tempo – ha affermato Funaro – ci sono arrivate le prime monetizzazioni del Piano operativo: si parla di circa 700.000 euro. Abbiamo deciso di mettere una parte di queste risorse sul tema del verde. Il centro storico è un’isola di calore e l’idea è che una piazza, come ad esempio piazza della Repubblica, possa essere arredata con tanto verde.
L’altra parte delle risorse, circa 470.000 euro, la dedichiamo al tema del social housing dell’amministrazione, individuando alcuni immobili: un esempio è via della Chimera, le case verranno liberate e verrà realizzato il social housing. In più ci saranno altri due immobili su cui dobbiamo fare una scelta, uno in via Maffia e uno nella zona di Rifredi, immobili che dobbiamo ristrutturare e dare ai cittadini”.
La prima cittadina è tornata a parlare anche del “cubo nero”, l’edificio nato al posto del Teatro Comunale: “C’è un’indagine in corso. Io chiedo che nei toni di qualcuno ci sia più rispetto verso le persone che lavorano per l’amministrazione comunale. Sull’urbanistica si dà una lettura parziale delle politiche urbanistiche di questa città. Dire che tutte le politiche urbanistiche vanno nella direzione del turistico-ricettivo vuol dire non aver letto il Piano operativo”.
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