A spasso per Budapest, la Parigi dell’Est

Di Benedetta Baudone – Considerata una delle più belle capitali Europee, Budapest è conosciuta anche come la Parigi dell’Est.

Buda e Pest sono collegate dal Ponte delle Catene, il famoso ponte sospeso sul Danubio che è diventato uno dei simboli della città. Attraversarlo di sera illuminato da Pest verso Buda permette di vivere la città avvolti da un’atmosfera magica. Dicono che sia per gli ungheresi l’equivalente del ponte di Brooklyn per gli americani.
Stessa cosa vale per il Parlamento, iconico sia di giorno che di notte, ma sicuramente più suggestivo quando nel culmine della sua brillantezza rimane sospeso sulle acque scure del Danubio.

Punti panoramici di Budapest
Buda è la zona collinare dove si trova il castello che si può raggiungere a piedi o con la funivia, da lì si ha la vista più bella su Pest. A piedi dal castello si può raggiungere il Bastione dei Pescatori, si trova proprio dietro la chiesta di Mattia e da qui si ha una bella vista sul Parlamento, dalla sponda opposta del Danubio. È stato costruito completamente in marmo bianco, ha sette torri che rappresentano le tribù che abitavano la zona. Una delle parti della città che ho preferito. Proprio qui si trova lo storico CaféRuszwurm dove si mangia la torta Dobos -che sta a Budapest come la Sacher sta a Vienna- famosa per essere stata la torta preferita della Principessa Sissi. È composta da strati di pan di spagna e crema al cioccolato sormontati da un triangolo di caramello croccante.

Pest invece è la parte più vivace della città, piena di ristoranti e locali tipici tra cui i famosi Ruin Pub. La traduzione letterale sarebbe “bar in rovina” ma il nome deriva dall’idea che ha fatto nascere questi spazi, ossia quella di riqualificare edifici ormai abbandonati (in rovina appunto) e convertirli in pub vivaci e alternativi! Il primo e quindi il più storico è il Szimpla Kert, ma ormai se ne possono trovare tanti altri, concentrati per lo più nel quartiere ebraico. Pest è la parte più moderna ma non mancano le cose da vedere. Infatti, è proprio su questo lato che si trovano il Duomo di Santo Stefano e il Parlamento. Basta fare pochi passi verso il Ponte delle Catene e sulla riva del Danubio si trovano anche le sessanta paia di scarpe simbolo della Shoah, un monumento in memoria dell’Olocausto davvero suggestivo.

Tratto dal Blog: I Viaggi Son Ciliegie https://iviaggisonciliegie.it/