A Villa Argentina il ricordo di Pietro Ghilarducci

VIAREGGIO – Proseguono gli appuntamenti con “Di Mercoledì, scrittori e lettori sulla terra di Villa Argentina”. Protagonista dell’incontro del 26 agosto alle 18,15 sarà Pietro Ghilarducci, indimenticato giornalista e scrittore viareggino.
Nato e cresciuto all’ombra della Villa di via Fratti, fin da piccolo restò affascinato dalla vita sfavillante e misteriosa che intuiva al di là delle ceramiche, degli alberi e delle belle vetrate. “Emanava un incanto tutto particolare – commenta Ghilarducci in un articolo di qualche anno fa –, intriso di esotismo e orientalità , e per me, data la mia età, anche di enigmaticità e di segretezza”.
L’incontro – moderato dal giornalista Corrado Benzio – vedrà gli interventi di Mons. Giovanni Scarabelli, del prof. Manrico Testi, di Marcella Malfatti del Comune di Viareggio e dell’ing. Antonio Dalle Mura. Nell’occasione saranno presenti anche alcuni familiari di Ghilarducci.

Scomparso nel 2010, Ghilarducci ha iniziato la sua carriera giornalistica molto giovane, passando dall’attività di cronista a quella di scrittore con semplicità e competenza. Dalla redazione del Corriere Lombardo, collaborò per i servizi esteri della BBC, scrivendo contemporaneamente per settimanali culturali e d’attualità in Italia.
Ghilarducci passò poi a Rizzoli, dove per vent’anni ricoprì i ruoli di scrittore, editor, traduttore e revisore di testi tradotti. Con la casa editrice milanese pubblicherà “La città dell’anima”, libro-memoria che ripercorre le strade dell’infanzia vissuta a Viareggio.

Il libro, paragonabile per intensità e commozione a “Sulla spiaggia e di là dal molo” di Mario Tobino, raccoglie, con toni informali da diario, le memorie di Ghilarducci bambino. La città, e i suoi personaggi più caratteristici, il periodo tra le due guerre, costruendo un parallelismo continuo tra la città dell’anima, idealizzata e travisata, e quella reale.
Nel libro di Ghilarducci rivivono scorci eterni di una città che resta immutata, a dispetto dei cambiamenti metropolitani, dei nuovi palazzi, delle costruzioni selvagge. Memorie che compaiono come su un palcoscenico, delimitato dal quartiere Marco Polo – il Far West – e il Viale, tra darsene, velieri, lampi liberty e i giocattoli di “Duilio 48”.

L’ingresso è gratuito. Per partecipare agli incontri è necessario prenotarsi al numero 0584.48881, dal lunedì al venerdì con orario 9-18. Ai partecipanti, a fine incontro, sarà offerto un aperitivo da Deltabevande Food Beverage Wine di Massarosa e dalla storica pasticceria “Puccinelli”.
Informazioni e aggiornamenti anche sulla pagina Facebook “Villa Argentina Viareggio”.

Lascia un commento