Abbandona la seduta di psicoterapia e fugge col treno: rintracciata dalla Polizia di Stato alla stazione di Viareggio

0

VIAREGGIO – Abbandona la seduta di psicoterapia e fugge col treno: rintracciata dalla Polizia di Stato alla stazione di Viareggio.

Nel primo pomeriggio del 24 novembre 2017 gli agenti del Posto di Polizia Ferroviaria di Viareggio – impegnati in quel momento in servizi di prevenzione generale – notavano una giovane ragazza sul primo marciapiede della stazione. La presenza  della giovane che appariva smarrita e senza una meta precisa attirava l’attenzione degli agenti.

Giunti al cospetto della ragazza, i sospetti del personale di P.G. trovavano conferma: la stessa inizialmente non era in grado di rispondere alle domande che le venivano poste in merito alla sua presenza in stazione, al luogo di provenienza e alle generalità. Una volta accompagnata negli Uffici della Polizia Ferroviaria e solo dopo molti tentativi il personale riusciva ad instaurare un  rapporto di fiducia con la ragazza diciasettenne  che scoppiava in lacrime e declinava le generalità sue e dei genitori, permettendo quindi di individuare i familiari. La madre veniva rintracciata  proprio  mentre  si stava recando a sporgere denuncia per l’allontanamento della figlia.

Veniva accertato che la minore, sofferente di  seri problemi psichiatrici, aveva abbandonato una seduta di psicoterapia allontanandosi arbitrariamente dall’ambulatorio. Senza documenti e senza soldi era poi salita su un treno raggiungendo Viareggio.

In serata la ragazza veniva affidata alla madre e alle cure del personale medico intervenuto contestualmente.

Il provvidenziale controllo degli agenti Polfer ha messo fine alla fuga della giovane e soprattutto le ha permesso di riprendere le essenziali cure farmacologiche di cui necessita.

 

No comments