Abbandonata all’ospedale Versilia dopo il parto, ora tutti vogliono adottarla

CAMAIORE- Bimba non riconosciuta era stata lasciata all’Ospedale Versilia dopo il parto. Addirittura, il sindaco Alessandro Del Dotto ha fatto una personalissima confessione pubblica: «Anch’io vorrei adottarla. Ma in questo paese distratto, ai single non è consentito…».

Dopo il parto anonimo la bambina è rimasta un po’ in reparto, quindi il Tribunale dei minori ne ha disposto la sistemazione in una struttura protetta sotto l’affidamento ai servizi sociali di Camaiore.

Nella struttura vi sono 10 posti per neonati ed altri due per accoglienze di urgenza. La vicenda ha smosso cuori ed anime: la bambina, figlia di versiliesi che vivono in condizioni non ottimali, è stata curata dal personale ospedaliero fino al giorno del decreto del Tribunale dei Minori che, dal 9 aprile, ne ha disposto il trasferimento in una struttura protetta gestita da una cooperativa.

La bambina, non essendo stata riconosciuta, può essere subito adottata e due coppie avrebbero già presentato domanda al Tribunale. La casa famiglia di Lido ha sei posti per bambini da zero a tre anni oltre ai due per casi urgenti: sta per arrivare un bambino da Genova, purtroppo con seri problemi di salute: il Comune darà un contributo di poco più di 70 euro al giorno.

«E’ una figlia di questa grande comunità che è la Versilia – osserva il sindaco Del Dotto – La sua storia ci ricorda che le difficoltà della quotidianità e del futuro sono ancora troppo presenti. Alla base ci sono le disuguaglianze, in una società annebbiata dalla propaganda del colore della pelle e distratta dal reale tema del nostro tempo: i diritti, dalla casa al lavoro, dalla scuola all’ambiente, dalla giustizia alla dignità umana. Questa nostra figlia è adesso il simbolo della speranza e mi unisco a chi chiede a gran voce di darle una casa, una famiglia, un futuro: il nostro Comune, nel frattempo, farà qualsiasi cosa necessiti».