Ultime News

ABC sulla violenza di genere e dintorni: 1°puntata

0

VIAREGGIO – ( di Patrizia Mascari ) – Che cosa si intende esattamente per ‘violenza di genere’? L’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) indica che si tratta di “tutte quelle forme di violenza, da quella psicologica e fisica a quella sessuale, dagli atti persecutori del cosiddetto stalking allo stupro, fino all’omicidio, che riguardano un vasto numero di persone discriminate in base al proprio sesso”.

Si riferisce pertanto ad un’ampia varietà di comportamenti: maltrattamento psicologico, fisico, molestie, abusi sessuali, da parte dell’uomo verso la donna e viceversa.  Sebbene alcuni uomini siano vittime di violenza (di solito psicologica), ricerche scientifiche e statistiche sul tema indicano che le donne hanno una più alta probabilità di essere colpite da quella fisica e di soffrire maggiormente delle conseguenze negative della violenza. Anche se la messa in atto di condotte aggressive e violente caratterizza più i maschi delle femmine in situazioni particolari pare che attualmente il divario si stia accorciando, almeno per certe forme di violenza agita nell’universo web fra giovani e giovanissimi,  favorito essenzialmente dall’utilizzo di social network. Per quanto riguarda i–nfatti gli atti di cyber- bullismo, fenomeno  in costante aumento negli internauti dove si riscontra che la percentuale di condotte lesive sia abbastanza bilanciata fra maschi e femmine, con la differenza che, i primi tendono a colpire entrambe i sessi, mentre le seconde prediligono vittimizzare altre femmine.

A rischio di essere prolissa preferisco non dare nulla per scontato,  spiegherò pertanto più in dettaglio cosa si intende per Stalking e cyber- bullismo, termini oramai entrati nel vocabolario corrente ma talvolta usati impropriamente.

Stalking si traduce con vari termini: Inseguimento, molestia e persecuzione, è ‘fare la posta a qualcuno’ in modo  sporadico o continuativo. Può avvenire per mezzo di telefonate, sms, e-mail, ‘visite inattese’, doni a sorpresa, non graditi, come invio di fiori. Può trasformarsi in una forma di persecuzione in grado di limitare la libertà di una persona e di violare la sua privacy, non ultimo spaventare chi ne è destinatario suo malgrado. Lo stalking è entrato a far parte del nostro ordinamento con il decreto legge 23 febbraio 2009, n. 11 (convertito in Legge 23 aprile 2009, n. 38), che ha introdotto all’art. 612 bis c.p. il reato di “atti persecutori”, che fa riferimento a quelle condotte persecutorie e di interferenza nella vita privata di una persona, tali da ingenerare un grave stato d’ansia e di paura nella vittima.

Veniamo al bullismo ossia le prepotenze perpetrate da bambini/e e ragazzi/e nei confronti dei coetanei specie in ambito scolastico. Esistono diversi tipi di bullismo, che si realizzano principalmente in bullismo diretto e bullismo indiretto. Il primo è caratterizzato da una relazione diretta tra vittima e bullo e può essere  fisico (picchiare, molestare anche sessualmente); verbale (dire cose spiacevoli offendere, minacciare, insultare);  psicologico (ignorare, escludere dal gruppo, calunniare, diffamare). Altra forma molto tanto diffusa quanto insidiosa e pericolosa è cyber-bullying o bullismo elettronico:  inviare messaggi molesti alla vittima tramite sms o in chat o divulgare foto e filmati imbarazzanti su social network per diffamare, per minacciare, umiliare o ricattare. Tende a danneggiare la vittima nelle sue relazioni con le altre persone, escludendola e isolandola per mezzo soprattutto del bullismo psicologico e quindi con pettegolezzi e calunnie sul suo conto più spesso riferiti alla sfera sessuale.  Gli effetti di questa forma di violenza sono sotto agli occhi di tutti quando la cronaca nera riporta di giovanissimi che si suicidano. Nelle prossime puntate vedremo i numeri della violenza, le forme in cui si consuma, le dinamiche dei maltrattamenti all’interno della coppia, le conseguenze, i motivi scatenanti e molto altro!

RubriSex la rubrica di sessuologia è tenuta da:

Patrizia Mascari, Psicologa, Consulente di coppia è Professore a.c. UNIFI, Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “L’immaginario, Fantasie e Sessualità’ ed. Franco Angeli.  Per ulteriori informazioni  la dottoressa è contattabile all’indirizzo mail: pamasca@tin.it.

Luca Lunardini  Medico-Chirurgo, Specialista Urologo con incarico di Alta Specializzazione in Andrologia,  dirigente medico presso la Unità Operativa di Urologia della A.S.L. 12 Versilia. E’ contattabile, per qualsivoglia approfondimento, via email al seguente indirizzo: luca.lunardini1@tin.it

No comments