“Abstraction” , la mostra di pittura di Dino La Bianca inaugura mercoledì 21 novembre

VIAREGGIO – Mercoledi 21 novembre negli spazi della Galleria Arte in Passarella, Piazza Campioni 6 a Viareggio si inaugura ale ore 18,00 l moastra di Dino la Bianca “Abstraction”.
30 opere che vanno a suddividersi tra antologiche di una carriere pluridecennale ed una serie di acquerelli che lui stesso chiama Capricci dedicati alla città di Viareggio.
La mostra, 21 novembre 2 dicembre, avrà il seguente orario 15,30/19,30 tutti i giorni.
In galleria sarà esibito materiale tipografico a documentazione dell’evento con testi a cura di Claudio Cerritelli e Enrico Veneziani.

L’immagine ribelle di Dino La Bianca – Nel groviglio di una realtà cancellata

La piacevolezza cromatica di molte opere del passato, portate al limite del decorativismo, non ha più motivo di esistere in uno spazio sconvolto dalle sue stesse energie. Quel sapore coloristico si traduce, ora, in un senso di rottura dell’immagine, con segni che cancellano in modo scoperto alcune parti della superficie e travolgono le forme sottostanti.
La Bianca inizia a sbloccare i meccanismi del vecchio modo di dipingere, per certi versi prevedibile e inventa una struttura complessa, entra nella situazione della pittura senza soluzioni formali prestabilite, stravolge l’oggetto immaginato in perpetuo movimento,….il lettore ha il compito di ricostruirne non tanto l’identità riconoscibile quanto la memoria. Quello che conta è il ricordo di una presenza che non c è più, dissolta nella vita del colore, nel fraseggio dei segni che frantumano ogni possibile corrispondenza con il reale

Claudio Cerritelli

Biografia di Dino la bianca

Artista di indiscusse capacità pittoriche, ricco di particolare vivacità, spesso eccessiva, emersa in molti casi nel suo excursus vivendi.
Una vita che ha corso in parallelo tra alchimie pittoriche che lo hanno visto protagonista nei rapporti tra mercato e gallerie, anche in ambito nazionale e le sue ricerche in tema cromatico e creativo.
Il “Maestro per eccellenza” ha scorso il suo tempo, dal lontano 1950 nella casa di via S. Martino in Viareggio con i giochi che accomunavano i ragazzi di quegli anni alle frequentazioni scolastiche lucchesi (Passaglia Istituto d’Arte) che lo hanno forgiato al mestiere dell’arte, fino ai giorni nostri.
Dino si è sempre distinto nella vita con la forza di quelle virtù comunicative che lo hanno contraddistinto nella Viareggio di quei periodi.
A soli 18 anni vinse il premio di pittura “Maschere e Carnevale” lasciando dietro di sé nomi importanti come Possenti e Breddo. E’ il battesimo pittorico.
Inizia il suo percorso che condivide con quelle mondanità importanti nel territorio versiliese, che lo vedrà autore di interessanti episodi e contatti.
Determinante l’amicizia con Giovanni Angelici, allora direttore del Giornale del Mattino, uomo di grande cultura e suo principale riferimento.
Al cavalletto in studio, si alternano le serate mondane e visitazioni di grandi sia del jazz che dell’arte.
Importante la conoscenza con Krimer, con cui gestirà in Forte dei Marmi una galleria d’arte con maestri in permanenza quali Carlo Carrà e De Chirico.
Poi una parabola discendente si propone al nostro maestro, che lo porterà ad una vita ben diversa dagli sfarzi e benessere fino ad allora vissuti.
Cattive amicizie, anche brutta gente, con la necessità di vivere alla giornata per la sopravvivenza.